Kosmos-1220: nuovo satellite russo in caduta libera

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Un nuovo satellite russo sta per schiantarsi sulla Terra. Ma in realtà potrebbe già averlo fatto. Gli scienziati di tutto il mondo si stanno interrogando sulle sorti di Kosmos-1220, il dispositivo che da oltre 30 anni non è più funzionante. Rischi per la Terra?

Si stanno ancora valutando. Lanciato nel 1980 per ricognizioni militari ma dichiarato inattivo lo stesso anno, il satellite militare sovietico potrebbe essersi già schiantato la scorsa notte, distruggendosi a contatto con la nostra atmosfera. L'esercito russo ha tentato di monitorare i suoi movimenti, prevedendo un impatto nel Pacifico ieri, 16 febbraio.

A rivelarlo all'agenzia Ria-Novosti il colonnello Alexei Zolotukhin, venerdì scorso: “I frammenti potrebbero cadere il 16 febbraio. Il tempo di impatto esatta e la posizione dei frammenti del satellite Kosmos-1220 potrebbero variare a causa di fattori esterni”.

L'incertezza riguardo a tempo e luogo di rientro potrebbe significare dunque che il rientro del satellite potrebbe riguardare qualunque punto della superficie terrestre comprese le aree popolate, secondo l'agenzia stampa russa. Le dimensioni attuali e il peso di Kosmos-1220 restano sconosciuti, anche se sono inferiori alle 3 tonnellate.

Ma qualcosa non torna. Secondo i funzionari dell'agenzia spaziale russa, il satellite si sarebbe già incendiato ieri a contatto con l'atmosfera. Il portavoce del ministero della Difesa, il colonnello Dmitry Zenin ha riferito che i frammenti del satellite si sono incendiati ieri alle 5.58 ora di Mosca (02:58 ora italiana).

Eppure le dichiarazioni sono in conflitto con quelle degli astronomi dell'Arabia Saudita, secondo i quali il razzo si sarebbe schiantato ancora prima. A testimoniarlo ci sarebbe anche un video: