Satellite Gaia: tra 10 giorni inizia la mappatura 3D della Via Lattea

Gaia satellite

Satellite Gaia: manca una decina di giorni all'inizio della missione vera e propria. Il 19 dicembre l'Esa l'ha infatti lanciato dalla base di Kourou (Guinea francese) alla volta della Via Lattea, e in queste ore il satellite sta attraversando l'orbita terrestre, superata la quale inizierà a mappare in 3D la nostra galassia, utilizzando il più grande telescopio del mondo di cui è dotato. Ha 5 anni di tempo.

Gaia è l'acronimo di Global Astrometric Interferometer for Astrophysics ed è stato realizzato allo scopo di fornire una visione tridimensionale della Via Lattea, in modo da poter ottenere informazioni sulla sua formazione ed evoluzione. Potrebbe poi scoprire nuovi esopianeti. Progetto ambizioso, nato nell'ambito dei programmi europei di ricerca, che sarà portato a termine grazie ad equipaggiamenti di primo livello, assicura l'Esa.

"Gaia promette di costruire l'eredità della prima missione di mappatura stellare dell'Esa, Hipparcos, lanciato nel 1989, rivelando la storia della galassia in cui viviamoha spiegato Jean Jacques Dordain, Direttore Generale dell'Esa – Ormai è chiaro all'industria spaziale europea e alla comunità scientifica che questa missione di nuova generazione potrà realmente portare scoperte rivoluzionarie sulla nostra Via Lattea".

Gaia satellite1

Il satellite effettuerà delle vere e proprie scansioni ripetute del cielo, osservando ciascuno dei miliardi di stelle in media 70 volte ognuno in cinque anni. Misurerà quindi la posizione e principali proprietà fisiche di ogni stella, compresa luminosità, temperatura e composizione chimica.

Sfruttando poi il leggero cambiamento di prospettiva che si verifica nel corso delle orbite di Gaia attorno al Sole in un anno, misurerà anche le distanze delle stelle e ne osserverà i loro movimenti nel cielo. Poiché la posizione, il movimento e le proprietà di ogni stella forniscono indizi sulla loro storia, il lavoro certosino di Gaia permetterà agli scienziati di costruire una sorta di albero genealogico della nostra galassia.