Sonda Rosetta: inizia il conto alla rovescia per il risveglio. Poi dritta verso la cometa

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Tra 100 giorni la sonda Rosetta si sveglierà dal lungo letargo. Per 31 mesi, il veicolo dell'Agenzia Spaziale Europea ha viaggiato in silenzio, uno stand-by necessario a raggiungere la cometa Churyumov-Gerasimenko e per la prima volta a mettervi piede.

Il 20 gennaio 2014, in tarda mattinata, Rosetta concluderà il suo riposino e riaprirà gli occhi per sbarcare sulla cometa, che verrà raggiunta nel mese di novembre. La sonda è stata lanciata il 2 marzo 2004, e dopo una complessa serie di passaggi ravvicinati - tre volte attorno alla Terra e una volta attorno Marte – è partita per la sua destinazione finale, 67P/Churyumov-Gerasimenko. Durante il suo tragitto ha ripreso da vicino anche due asteroidi, Steins, il 5 settembre 2008 e Lutetia il 10 luglio 2010.

Ma da luglio 2011 Rosetta è stata messa in letargo, per cercare di conservare l'energia solare catturata durante il volo e portarla intatta nelle parti più fredde e oscure dello spazio. In quel momento, la sonda si trovava a circa 800 milioni di chilometri dal Sole vicino all'orbita di Giove.

La navicella spaziale è stata orientata in modo che le sue ali solari potessero ricevere la luce del sole il più possibile. Ma ora, il team di Rosetta si sta preparando per il risveglio, fissato per le 10 GMT del 20 gennaio.

Una volta tornata all'opera, Rosetta prima scalderà i suoi strumenti di navigazione, punterà la sua antenna principale verso la Terra e comunicherà di essere ancora 'viva'. “Non sappiamo esattamente a che ora Rosetta darà il primo contatto alla Terra, ma non ci aspettiamo che accada prima delle 17:45 GMT dello stesso giorno”, ha detto Fred Jansen, direttore della missione Rosetta dell'ESA .

Rosetta timeline Esa

Dopo la sveglia, Rosetta sarà ancora a circa 9 milioni di chilometri dalla cometa. I primi di maggio essa avrà già ridotto le distanze passando a soli 2 milioni di chilometri dal suo obiettivo, e verso la fine del mese eseguirà una grande manovra per il rendez-vous con la cometa nel mese di agosto.

Spiega l'Inaf che da quel momento i ricercatori a terra riceveranno migliaia di immagini, utili per stabilire la traiettoria per il successivo lancio del lander Philae. Il sito di atterraggio verrà scelto solo a settembre, dopo aver analizzato accuratamente la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Tra circa un anno, dunque, per la prima volta un lander atterrerà su una cometa per studiarne nel dettaglio la composizione chimica e la struttura.

Francesca Mancuso

Foto: Esa

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