La sonda New Horizons è in pericolo: colpa della lune di Plutone

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Nel 2015 la Nasa ha programmato il passaggio della sonda New Horizons accanto al pianeta Plutone. Secondo il Congresso di Scienze Planetarie della Società Astronomica Americana, però, la missione potrebbe essere pericolosa a causa della presenza delle molte Lune e detriti presenti attorno al pianeta.

Plutone ed il suo sistema di lune potrebbe causare seri danni alla missione New Horizons quando, a luglio del 2015, si troverà ad essere la prima navicella in esplorazione di un pianeta all'interno della Kuiper Belt.

I possibili pericoli, secondo il team che finora ha seguito la missione, potrebbero essere costituiti dalle polveri che orbitano attorno al sistema di Plutone. “Abbiamo trovato più e più lune attorno Plutone, circa cinque”, afferma Alan Stern, ideatore principale della Missione New Horizons e vice presidente associato della Space Science and Engineering Division presso il Southwest Research Institute. “E siamo giunti a capire che tali lune, come quelle ancora non scoperte, agiscono da generatori delle polveri che orbitano attorno a Plutone mediante frammenti provenienti dalle collisioni tra le lune stesse e piccoli oggetti della Kuiper Belt”.

Il team della missione sta utilizzando qualsiasi strumento a disposizione, dalle sofisticate simulazioni al computer ai telescopi giganti posizionati sulla Terra e, infine, persino il Telescopio Spaziale Hubble, per cercare e intercettare le possibili polveri sulla traiettoria dell'orbita della navicella. Allo stesso tempo, vengono vagliate delle alternative, degli espedienti che possano preservare la missione scientifica dalle fatali collisioni.

Per il fatto che la nostra navicella sta viaggiando così velocemente, più di 30 mila miglia all'ora, la collisione con un solo frammento o persino con un granello di un millimetro, potrebbe distruggere New Horizons”, aggiunge Hal Weaver, New Horizons Project Scientist del Johns Hopkins Applied Physics Laboratory.

La preoccupazione è tanta, come afferma Stern.Stiamo facendo congetture”, aggiunge Leslie Young, Deputy Porject Scientist al Soutwest Research Institute. “Da quel che è stato determinato, ancora possiamo compiere alcuni movimenti nel caso dovessimo incontrare qualcosa e tenerlo ad una distanza di sicurezza da Plutone. Sebbene preferiamo avvicinarci, allontanarsi da Plutone è certamente preferibile che rischiare il pericolo di imbattersi in un nugolo di polveri, e forse anche anelli, che orbitano vicino al pianeta nel suo complesso sistema di lune”.

La missione New Horizons è stata ideata per esplorare e scoprire le frontiere dello spazio e, se non ci saranno intoppi, dovrebbe partire il 14 luglio 2015.

Federica Vitale

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