Curiosity trova altre particelle luminose: e' materiale marziano?

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Curiosity, arrivano nuove immagini riguardanti l'oggetto luminoso fotografato qualche tempo fa dal rover della Nasa. L'ipotesi più probabile è che possa trattarsi di un detrito lasciato dalla navicella, forse poco dopo l'atterraggio su Marte, lo scorso 6 agosto.

La nuova immagine scattata da Curiosity ha dunque riaperto il caso, portando a nuove interpretazioni il team scientifico della missione, tra cui quella secondo cui le particelle luminose depositate sul suolo marziano nei pressi del rover potrebbero anche essere materiale già presente su Marte.

L'oggetto però potrebbe non essere l'unico. Sono state avvistate altre luci nelle vicinanze, valutate al momento come piccoli detriti dalla navicella. Le foto sono state scattate dallo strumento Macli, una fotocamera superpotente. L'oggetto luminoso principale nell'immagine si trova accanto al rover nel sito noto come Rocknest ed è lungo circa 1,3 centimetri.

Lo scorso 15 ottobre (69 Sol), Curiosity ha ricevuto l'ordine di raccogliere un altro campione di suolo e di sabbia e di polvere marziana spostata dal vento. In attesa di valutare questo campione, è prevista la consegna da parte dello strumento Chemin dell'analisi dell'oggetto luminoso entro questa settimana.

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Le indagini sul suolo si erano fermate temporaneamente per cercare di capire cosa fosse l'oggetto luminoso ma stanno pian piano riprendendo. Il team scientifico non ha voluto mettere altro materiale nel veicolo spaziale fino ad ora.

Non è escluso però che le altre particelle luminose della zona possano essere materiale nativo di Marte visto che alcune di esse sono 'incorporate' nelle zolle del suolo marziano. Per saperne di più ulteriori indagini delle particelle luminose sono previste nei prossimo giorni.

Francesca Mancuso

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