Curiosity porta la prima voce umana nello spazio

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Con il rover Curiosity della Nasa ha debuttato nello spazio la prima voce umana registrata, che ha viaggiato dalla Terra verso un altro pianeta ed è tornata indietro presso il Deep Space Network della Nasa. La voce è quella dell'amministratore delegato della Nasa Charles Bolden.

Le parole pronunciate via radio al rover su Marte da Bolden racchiudono le difficoltà di atterraggio del rover sul pianeta rosso. Bolden si è congratulato con i dipendenti della Nasa e i partner commerciali e governativi per il successo della missione di Curiosity, atterato il 6 agosto scorso sul suolo marziano.

"Speriamo che la conoscenza possa guadagnare dalla nostra osservazione e dall'analisi del Cratere Gale, che ci dirà molto sulla possibilità di trovare vita su Marte, nonché sulle possibilità offerte alla vita sulla terra sia in relazione al passato che al futuro. Curiosity porterà vantaggi sulla Terra e ispirerà una nuova generazione di scienziati ed esploratori, che preparanno la strada ad una missione umana in un futuro non troppo lontano", ha detto Bolden nel messaggio registrato.

La riproduzione vocale è stata rilasciata insieme a nuove vistedel variegato paesaggio marziano nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. "Con questa voce, un altro piccolo passo è stato fatto e punta ad estendere la presenza umana oltre la Terra. In questo modo, l'esperienza di esplorare mondi remoti è un po' più vicina a tutti noi", ha detto Dave Lavery, tra i responsabili della missione di Curiosity.

Le nuove immagini fornite dal rover mostrano gole erose su una montagna e svariate stratificazioni geologiche. La telecamera Mast (Mastcam) Mastcam ha già fotografato le falde del Monte Sharp, che presto Curiosity visiterà più da vicino. Partendo da qui il rover potrebbe fare luce sui misteri che ancora oggi Marte nasconde.

Francesca Mancuso

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