Un giovane sud-coreano costruisce un mini satellite fatto in casa

satellite coreano

L’artista sud-coreano Song Ho-Jun ha trascorso anni a lavorare al suo “DIY OpenSat”, un piccolo satellite fatto in casa (DIY sta per “Do It Yourself”), messo insieme con i pezzi di un negozio di elettronica, e potrebbe essere il primo satellite interamente costruito da una persona comune.

Il lancio del mini satellite è previsto entro la fine di quest’anno. Song iniziò a pensare alla sua “Open Satellite Initiative” mentre svolgeva uno stage in una società di satelliti, contattando degli esperti del settore e cercando le informazioni necessarie per il lancio. Nel frattempo, il ragazzo mandava avanti una piccolaaziendadi elettronica, aiutato dai suoi genitori.

Il satellite del giovane coreano consiste in una piccola scatola di 1000 centimetri cubi di volume e di 1 kg di peso che invierà le informazioni sul suo funzionamento, come ad esempio il livello della batteria, la temperatura e la velocità di rotazione del pannello solare incorporato. La comunicazione funzionerà anche al contrario, con gli operatori radio che potranno comunicare con il satellite.

Se tutto va bene, l’OpenSat ripeterà un messaggio in codice Morse con le sue luci LED in un luogo e ad un’ora prestabiliti. I componenti del mini satellite costano solo 500.000 Won (440 dollari), ma il costodel lancio ha raggiunto i 120 milioni di Won (oltre 100.000 dollari) dopo che Song ha firmato un contratto con NovaNano, la società tecnologica francese che ha agito come mediatore per organizzare il lancio, tra cui l’invio dei vari documenti e la ricerca del razzo per il lancio, che avverrà dal cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan, nel dicembre 2012.

Antonino Neri

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