SpaceX: la navicella Dragon in viaggio verso la Stazione Spaziale

lancio Dragon

È stato rimandato tre volte per cause diverse, l’ultima delle quali appena mezzo secondo prima della partenza, ma oggi nulla ha fermato il volo di Dragon, la navicella portata dal missile Falcon 3, prodotti dall’azienda costruttrice SpaceX in collaborazione con Bigelow Aerospace. L’imponente opera dovrebbe dimostrare la sua capacità di rifornire la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) allo scopo di dare l’avvio ai viaggi commerciali.

Il volo, partito alle 9.44 ora italiana dalla base di Cape Canaveral (Florida, Usa), è stato mandato in onda in diretta sul sito della Nasa, che ha collaborato al progetto secondo le disposizioni stabilite dal contratto Commercial Orbital Transportation Services. La gioia dei tecnici che hanno assistito a tutte le fasi del volo inaugurale dimostra il successo del programma, il primo dove un’azienda privata porta una vettura sull’Iss.

Dieci minuti dopo il lancio Dragon ha staccato il primo e il secondo stadio e ha dispiegato i pannelli solari. “Falcon ha volato alla perfezione! –scrive il fondatore di Space X Elon Musk su Twitter- Dragon è in orbita e i pannelli solari sono attivi. Sento come se un peso enorme fosse sceso dalla mia schiena”.

Tra 4 giorni Dragon si aggancerà alla Stazione Spaziale Internazionale con un carico di circa 450 kg tra cibo e vestiti e sarà l’avvio dei voli privati. Ma non solo: Dragon servirà anche per ridurre i costi di invio di astronauti sulla base spaziale. Infatti la tariffa richiesta dalla navicella russa Soyuz è di 60 mila dollari per passeggero, contro i 20 mila richiesti da Space X. Un notevole risparmio, che ha fatto propendere la Nasa per un privato.

Robert Bigelow, presidente di Bigelow Aerospace, aveva già commentato: “Siamo molto entusiasti di lavorare con i colleghi di SpaceX per presentare dei servizi unici dedicati ad una clientela internazionale. Siamo ansiosi di unirci a loro per discutere sui vantaggi sostanziali che Ba 330 (il modulo che ospiterà poi anche i passeggeri, N.d.R.) potrà offrire in combinazione con la capacità di trasporto di SpaceX”.

Ora non resta che attendere l’arrivo sull’Iss e che naturalmente le passeggiate spaziali siano presto veramente per tutti.

Roberta De Carolis