Phobos Grunt: è davvero finita nel Pacifico?

Phobos Grunt_spacecraft

Tutto come previsto, o quasi. La sonda russa Phobos Grunt ieri è finita in mare alle 20.45 di Mosca (17.45 in Italia), nell'Oceano Pacifico a largo delle coste cilene, a 1.250 chilometri dalla Wellington Isle. Lanciata lo scorso 8 novembre, la sonda Phobos Grunt avrebbe dovuto raggiugere l'omonimo satellite di Marte, ma la sua missione fallì miseramente poco dopo la partenza.

Ma il suo passaggio non ha arrecato danni a persone, come ha precisato a Ria Novosti, un funzionario del ministero della Difesa, Alexei Zolotukhin: "I frammenti di Phobos-Grunt sono precipitati giù nel Pacifico". Non nell'Oceano Indiano, come a lungo la Roscomos aveva sostenuto.

Tutto è bene quel che finisce bene? Sì, se si considera che le 7,5 tonnellate di combustibile presenti a bordo della sonda si sono incendiate a contatto con l'atmosfera. No, se si riflette sul fatto che altra spazzatura è andata ad aggiungersi a quella già presente nei nostri oceani.

Dal canto suo, la Russia minimizza e cerca di dare una spiegazione convicente ai propri fallimenti in campo spaziale. Il nuovo vice primo ministro Dmitry Rogozin ha detto che andrà a fondo alla vicenda, e cercherà di capire le ragioni che hanno portato al fallimento della missione di Phobos-Grunt: "Mi sto occupando personalmente dell'inchiesta sulle ragioni del fallimento di Phobos-Grunt " ha detto Rogozin, inviato russo presso la NATO prima della sua recente nomina ministeriale.

Phobos-Grunt, la missione planetaria più ambiziosa della Russia, avviata negli ultimi decenni, si è conclusa male. E poteva finire anche peggio.

Ma, mentre ci si interroga sui vari perché, si vaglia anche la possibilità di un eventuale boicottaggio delle missioni russe. Vladimir Popovkin sospetta infatti di “contromisure molto potenti che possono essere usate contro le navicelle spaziali”.

E non è tutto. Le fonti ufficiali, tramite Zolotukhin, hanno confermato che i frammenti della sonda siano caduti nell'Oceano Pacifico. Ma una fonte del settore spaziale, secondo alcuni calcoli balistici, ha messo in dubbio tale possibilità, sostenendo che che i frammenti siano invece caduti sulla terraferma, in Brasile.

Una cosa è certa: quella di Phobos-Grunt resterà alla storia come la missione dei misteri.

Francesca Mancuso

2012-01-16 14:18:02

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