
Entro il 2025, oltre un miliardo di persone potranno vedere sequenziato il proprio Dna. Lo rivela uno studio del Cold Spring Harbor Laboratory di New York, secondo cui la crescita delle analisi del Dna sarebbe molto più veloce di quella di YouTube e Twitter.

Una protesi fatta di Lego, un braccio che risponde ai segnali ed è personalizzabile. È l'idea realizzata dal designer colombiano Carlos Torres per aiutare i bambini che vivono con arti artificiali.

Smartphone sempre scarichi? Presto le batterie potrebbero durare il 40% in più grazie a una tecnologia chiamata Waldio.

WhatsApp, arriva il Like. Si cambia ancora. Dopo le numerose novità introdotte, dalla doppia spunta blu alle chiamate vocali, altre novità sono in arrivo. Si parla infatti dell'introduzione del “mi piace”, molto simile a quello di Facebook.

Quanto cibo gettiamo via, convinti che oltre la data di scadenza non sia buono? Ad eliminare ogni dubbio potrebbe essere un'app. È questa l'idea di “Ubo - Una Buona Occasione”, l'applicazione messa a punto dagli esperti dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, della Liguria e Valle d'Aosta.

Contiene parti “vive” ma è artificiale. E funziona. È il nuovo neurone creato in laboratorio dagli scienziati svedesi del Karolinska Institutet che sono riusciti a costruire una cellula cerebrale funzionante utilizzando la bioelettronica organica.

Ricordate Biro? Sembra un giocattolo ma è il piccolo robot che ci bacchetterà per le nostre cattive abitudini in casa, aiutandoci a ridurre le bollette energetiche. Dopo il primo anno di sperimentazione, BiroRobot è pronto e a Natale sarà ufficialmente in vendita.

È la lampadina più piccola del mondo, le sue dimensioni sono quelle di un atomo ed è fatta di grafene. A realizzare la lampadina del futuro sono stati i ricercatori della Columbia University di New York.