Apple e Google Maps: accordo ritrovato

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Apple e Google Maps. Un amore ritrovato? Sembrerebbe di sì se consideriamo quanto scritto da Daniel Graf, a capo della divisione mobile nello sviluppo del progetto Maps in un post pubblicato sul blog di Google: “In tutto il mondo ci stanno chiedendo Google Maps sull'iPhone e siamo lieti di annunciare che da oggi è disponibile a livello internazionale negli Apple App Store”.

Un passo indietro della Apple, dunque? Lo scorso settembre, lo ricordiamo, la casa di Cupertino aveva abbandonato il sistema sviluppato dal motore di ricerca a favore di un proprio programma. Ciò implicò non pochi disguidi e proteste. Nonché sbagli e polemiche.

Daniel Graf ha così spiegato che l'applicazione è stata “riprogettata interamente, porta la completezza e la precisione di Google Maps su un'interfaccia sviluppata per rendere la ricerca ancora più facile e veloce. Inoltre l'applicazione offre alla mappa più spazio sullo schermo e ne rende la fruizione in mobilità estremamente intuitiva”.

La nuova applicazione è già disponibile sugli App Store e dal 4 gennaio sarà scaricabile anche per gli iPod Touch che supportano iOS a partire dalla versione 5.1, in oltre 40 paesi e tradotto in 29 lingue, tra cui oltre all'olandese, al francese e al tedesco, anche l'italiano. Infatti, ci sarà anche “un navigatore vocale pronto a guidarvi passo-passo, informazioni in tempo reale sullo stato del traffico, utili per evitare di rimanere imbottigliati e se volete spostarvi con i mezzi pubblici, informazioni su oltre un milione di fermate effettuate dai mezzi pubblici”, spiega ancora Graf.

Il divorzio tra Apple e Google avvenne a giugno di questo anno, dunque prima del lancio del nuovo iPhone e seguirono non poche controversie. A settembre, la Mela decise di eliminare definitivamente tutte le app del gigante di Mountain View per lanciare un servizio di navigazione satellitare progettato proprio per Apple. Tuttavia, subito l'applicazione si rivelò un sostanziale fallimento a causa di una scarsa precisione e per la mancanza di punti di interesse fondamentali in alcune grandi città. Infine, il colpo di grazia. Alcuni giorni fa la polizia dello stato australiano di Victoria mise in guardia gli utenti dall'utilizzo della Apple Maps perché aveva portato diverse persone a smarrirsi all'interno del Parco Nazionale, mettendo in serio rischio la propria vita.

Federica Vitale