Apple: il 2012 sarà l’anno della iTV?

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Nel 2012 la Apple potrebbe entrare prepotentemente nel mercato dei televisori. L’analista di mercato Peter Misek ha infatti dichiarato che la Apple avrebbe già terminato la fase di progettazione della iTV (il nome non è ancora ufficiale), e che starebbe per avviare la produzione.

Sempre secondo Misek, l’azienda di Cupertino avrebbe scelto Sharp come partner a cui affidare la fabbricazione dei pannelli - che dovrebbero essere degli LCD TFT ricoperti da una pellicola di silicio amorfo - e di altri componenti. Del resto si parla già da tempo di una collaborazione Apple-Sharp nella catena di produzione degli iPhone e degli iPad di prossima generazione.

Se - come sembra - i primi pezzi della tv di Apple saranno pronti all’inizio del nuovo anno, verso la metà del 2012 dovrebbe iniziare la vendita della iTV. Ancora poche le indiscrezioni sulle specifiche tecniche, ma è probabile che ci saranno molte integrazioni con i dispositivi e i servizi Apple. La iTV potrebbe reagire alla nostra voce, ai nostri gesti e alle nostre espressioni facciali e grazie ad iCloud, potremo vedere i film che desideriamo direttamente sul televisore.

Il progetto sarebbe già in fase di realizzazione: lo scorso ottobre, infatti, l’ufficio brevetti statunitense ha pubblicato un dossier Apple in cui si parla di un sensore ad infrarossi che trasmette comandi ad un video grazie a sensori di movimento e di riconoscimento facciale. Con la iTV, quindi, forse potremo addirittura storcere il naso davanti ad un film che non ci piace e vedercene subito proposto un altro e, più probabile, trasferire video dall’iPhone alla tv semplicemente “lanciandoli” con un gesto dal display del nostro melafonino. Com’era prevedibile, dichiarazioni di Misek hanno messo in allerta i grandi produttori di televisori, che temono che l’azienda guidata adesso da Tim Cook invada il “loro” settore. Misek ha inoltre aggiunto che la tv di Apple si preannuncia molto innovativa e competitiva, forse addirittura al punto da rendere le aziende concorrenti indietro di 6-12 mesi.

Antonino Neri

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