Beetlecam 2: il robot mimetico che filma i safari africani

BeetleCam

Un safari grazie al robot. Costruito dal fotografo inglese appassionato di fauna selvatica Will Burrard-Lucas, Beetlecam 2 è un piccolo dispositivo che, mimetizzandosi con l’ambiente circostante, permette di riprendere i grandi felini della savana africana come nessun fotografo sarebbe in grado di fare, pur avendo obiettivi con messa a fuoco dalla lunga distanza.

La grande profondità di campo e la prospettiva in primo piano a livello del suolo che offre Beetlecam 2 non si vedono tutti i giorni”, ha spiegato Burrard-Lucas. “Ti dà una sensazione vera dell'animale nel suo ambiente naturale".

Dopo aver imparato attraverso corsi online come realizzare robot motorizzati telecomandati, Burrard-Lucas ha costruito Beetlecam, un robot-telecamera ricoperto con un tessuto. Purtroppo il piccolo automa “veniva troppo spesso colpito da leonesse predatrice e dai cuccioli curiosi”, così il fotografo ha deciso di realizzare il suo successore, Beetlecam 2.

Quest'ultimo ha una corazza blindata in alluminio e fibra di vetro, ed è dotato di una telecamera telecomandata da 5.000 sterline. Un giorno dello scorso agosto, poco prima dell’alba, Burrard-Lucas ha inviato Beetlecam a 50 metri dal suo fuoristrada, dove il robot ha scattato questa spettacolare immagine che ritrae un leone che addenta uno gnu: da notare il bagliore arancione dell'alba che illumina la criniera. Oltre ai leoni, Beetlecam cercherà di scattare primi piani di leopardi e lupi etiopi.

Beetlecam 2

Non avevo idea di come il leone avrebbe reagito alla vista di Beetlecam - ha confessato Burrad-Lucas - ed è stato emozionante vedere che era così distratto dalla sua preda che ha completamente ignorato il robot. Non potevo credere a tanta fortuna! Le foto che ho scattato quella mattina resteranno per sempre tra le mie più care”.

E se avete voglia di vedere le ultime imprese del robot, visitate il suo blog.

Antonino Neri

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