Un robot per salvare i soldati

pentagono

Un robotda salvataggio, in grado di recuperare i soldati feriti dai campi di battaglia. Dopo Big Dog, è questa l'ultima richiesta posta dall'esercito degli Stati Uniti agli esperti di robotica. Il Pentagono ha lanciato infatti un vero e proprio bando di concorso per la realizzazione di congegni i in grado di aiutare i soldati in difficoltà.

Non combattenti, dunque, ma "salvatori". Come lo stesso Pentagono ha spiegato, una delle principali cause di morte in battaglia avviene proprio mentre si cerca di aiutare o portare in salvo i feriti. Da qui l'idea di applicare le conoscenze nell'ambito dell robotica e le nuove tecnologie per rendere meno rischiosa, se così si può considerare, la vita dei militari.

Tra le richieste delle abilità del robot messe in evidenza sul bando ci sono:

  • la pianificazione e l'esecuzione di un salvataggio lungo un itinerario sicuro, senza mappe precaricate;

  • una comunicazione facilitata tra pazienti e medici umani;

  • l'esecuzione di un comando e il controllo simultaneo di robot singoli o di squadre:

  • il riconoscimento a distanza dell'identità della potenziale vittima e la valutazione dello stato di salute e delle ferite subite;

  • le operazioni meccaniche quali il sollevamento, il trasporto, lo spostamento, il traino e il recupero dei pazienti feriti anche con il corpo in posizioni non libere;

  • un piano di recupero dell'imprevisto.

Un vero e proprio esercito della salvezza, senza cuore ma con i circuiti dediti a mettere al sicuro i soldati in pericolo. Gli inventori potranno inviare il proprio progetto entro il 24 marzo. Chissà che non sia già nella vostra mente l'idea che potrà salvare molte vite umane.

Francesca Mancuso

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