Insetti robot: realizzato il sogno di Leonardo

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Grazie a questi piccoli insetti robot si avvera il sogno di Leonardo da Vinci”: con queste parole Alberto Isidori, primo presidente italiano dell’Ifac (Federazione Internazionale del Controllo Automatico), annuncia la realizzazione di piccoli robot a forma di insetto. I dispositivi, costruiti all’Università di Harvard (Cambridge, Uk) seguendo in gran parte il progetto iniziale di Leonardo da Vinci, sono stati una delle attrattive principali del 18° Congresso Mondiale della stessa federazione, tenutosi all’Università Cattolica di Milano dal 28 agosto al 2 settembre e che ha richiamato 2700 esperti provenienti da tutto il mondo.

I mini robot sono stati presentati da David B. Doman, ingegnere aerospaziale della Us Air Force, che ha ideato l’automatismo per regolarne il volo. Sono dotati di ali battenti e sono del tutto simili ad insetti viventi. “Si tratta del primo esempio concreto di velivolo ad ali battenti capace di muoversi imitando le prestazioni di un elicottero”, specifica a questo proposito Isidori.

Per quanto riguarda l'automatica, lo stesso presidente ha affermato poco prima dell’inizio del congresso che questa “è una disciplina che attraversa molti settori e che ha prodotto importanti tecnologie come il servosterzo, l'Abs e i piloti automatici d'aereo, ma nonostante ciò viene definita come la ‘Tecnologia nascosta’ perché, pur essendo ovunque, nessuno la nota. Speriamo che questa settimana, ricca anche di eventi culturali per il pubblico, possa far capire la sua importanza”.

Molte sono state infatti le tematiche affrontate durante l’evento: l’energia, per esempio, ha rivestito un ruolo di primo piano. “Ci occuperemo di come creare reti intelligenti per la distribuzione di corrente elettrica generata sia con fonti tradizionali che rinnovabili – aveva infatti annunciato Isidori - ma anche del controllo dell’energia nelle auto ibride (veicoli dotati di due sistemi di propulsione, ad esempio un motore elettrico e uno termico, N.d.R.), di cui oggi si parla tanto”. A questi si sono aggiunti poi molti altri temi, che toccano anche il campo della medicina e delle biotecnologie.

Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare” diceva Leonardo. Oggi ci auguriamo che il messaggio del “puntare in alto” coinvolga tutti i campi del progresso.

Roberta De Carolis

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