Il robot Discovery 'trasloca' sulla Luna. Fra tre anni una popolazione di umanoidi sul nostro satellite

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Dopo l'uomo, anche i robot andranno sulla Luna. Un team di scienziati del Nasa Johnson Space Center di Houston sta già lavorando al progetto, e mentre il mondo si prepara all'ultimo viaggio dello shuttle Discovery, con un robot a bordo, c'è già chi pensa al futuro.

Gli studiosi della Nasa stanno infatti valutando di inviare lo stesso robot da solo sul nostro satellite tra soli mille giorni. Si tratta del progetto M (M sta per mille nei numeri romani), che prevede dopo l'atterraggio, passeggiate lunari del robot, ma anche interventi di manutenzione di base, test ed esperimenti.

Il progetto M nasce in realtà dalla frustrazione degli scienziati, legata alla mancanza di finanziamenti nei confronti della ricerca spaziale. Lo scorso autunno, l'amministrazione Obama ha smesso di finanziare l'ambizioso programma Constellation, che prevedeva l'invio di più astronauti sulla Luna entro il 2020.

Eravamo frustrati”, ha spiegato Matt Ondler, del JSC, responsabile del progetto M. “Sapevamo di poter fare meglio. Abbiamo solo bisogno di poter sfruttare il talento".

Secondo Ondler, lo scopo è quello di completare il progetto prima che passino troppe amministrazioni presidenziali. Secondo quanto riporterebbe il New York Times, inoltre, il progetto M sarebbe costato non più di 450 milioni di dollari, appena una piccola parte dei 150 miliardi dollari previsti per inviare astronauti umani sulla Luna.

Tuttavia, una portavoce della Nasa ha spiegato in questi giorni che il progetto M è stato "solo una delle tante idee" e che, nel merito, non esiste ancora nulla di concreto.

Francesca Mancuso

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