Ecco l’I3Space, la prima interfaccia per toccare le immagini in 3D

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Guardare un’immagine tridimensionale e toccarne gli oggetti con le nostre mani, come se fossero veri. Sembra fantascienza ma, grazie alle ricerche in corso in Giappone, presto potrebbe diventare realtà.

Il Japan’s National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) ha infatti annunciato l’I3Space, un sistema che, quando l’utente interagisce con un’immagine 3D, riproduce il senso del tatto.

L’I3Space riconosce il movimento delle dita e coordina il contenuto di realtà virtuale con un sistema di puntamento multiplo ed un’interfaccia sensibile al tatto. Questo sistema viene utilizzato per simulare una reazione degli oggetti virtuali mediante una sensazione di tatto e consistenza, così come il feedback di forze che avviene nel mondo virtuale. L’I3Space riconosce pertanto il movimento delle dita e controlla un senso tattile ed un senso di movimento (resistenza) in tempo reale, per offrire la sensazione di toccare un’immagine in 3D.

Il processo si basa sul calcolo della forza virtuale applicata all’immagine 3D dal movimento dell’utente e genera forze di reazione che, di conseguenza, modificano l’immagine. L’interfaccia dei sensi illusori di tatto e movimento, invece, consiste in un dispositivo di sensi illusori di tatto e movimento che interagisce con un circuito di regolazione ad hoc.

Riguardo al sistema di puntamento multiplo, questo localizza la posizione di un marcatore attaccato alla punta del dito circondando l’utente con diverse telecamere usate per tracciare la posizione del marcatore. E utilizza anche più di una telecamera per eliminare potenziali punti ciechi creati accidentalmente dall'utente.

Secondo alcuni ricercatori dell’AIST, l’I3Space verrà utilizzato per simulazioni (come ad esempio operazioni mediche), interfacce per videogames e nel settore del design, dove "offrirà l’opportunità di tenere i prototipi fatti con i programmi di modeling 3D senza l’utilizzo di macchine per prototipi rapidi".

Inoltre, si è anche parlato di "una ruota per la lavorazione della ceramica come implementazione della tecnologia, in cui si potrà sentire l’argilla che ruota durante la creazione dei vari oggetti". Mentre per i prossimi sviluppi del progetto l’AIST ha già fatto sapere di voler ridurne le dimensioni, potenziarne le funzioni e collaborare con i creatori del dispositivo nello sviluppo e nei test.

Tutti i dettagli dell’I3Space verranno annunciati al CEDEC 2010, una conferenza per sviluppatori di videogiochi che si svolgerà da domani a giovedì 2 settembre 2010 a Yokohama, in Giappone

Antonino Neri

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