Smartphone, è guerra: ma senza vincitori

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Per chi stia già scommettendo su chi vincerà la battaglia per il miglior smartphone mondiale, la risposta lo sorprenderà: nessuno. Né l’iPhone di Apple (in attesa della quinta versione, ndr), né gli smartphone Google Android, nonostante stia mettendo scompiglio nel mondo degli smartphone con la sua popolarità.

Neanche Researcher in Motion, produttore del venerabile Blackberry, né Microsoft, con il suo sistema operativo aggiornato Windows 7. Né Nokia (che giorni fa ha lanciato una nuova gamma di cellulari al World 2010), il cui sistema operativo Symbian domina in tutto il mondo, con un piccolo intoppo negli Usa, dove i suoi smartphone sono in chiara minoranza.

Secondo un nuovo studio della società di ricerche IDC, essi saranno tutti forti concorrenti, con il jolly Google Android, come afferma Ramon Llamas, senior research analyst del team Mobile Devices Technology and Trends della IDC. Nella ricerca Llamas spiega che Android, su cellulari famosi come il Motorola Droid, l’HTC Droid Incredible e l’HTC Evo 3G/4G, merita “grande osservazione per il resto di quest’anno e negli anni futuri”.

I produttori di cellulari sono stati attratti da Android perché permette loro di presentare il loro modo di vedere su cosa può essere un’esperienza smartphone. Inoltre, gli utenti hanno preso presto in simpatia Android, rispetto all’iOS (il sistema operativo dei cellulari Apple) per la sua semplicità d’uso ed il crescente negozio di applicazioni.

Ora che HTC e Motorola sono usciti allo scoperto con i loro dispositivi, gli altri produttori come Dell, Kyocera, LG e Samsung aiuteranno presto a crescere il mercato di Android. Infatti, secondo un recente studio della società di analisi industriale NPD, negli Usa gli smartphone basati su Android sono stati i più venduti nel secondo trimestre, con i Blackberry al secondo posto e l’iPhone al terzo.

Per Kevin Restivo, senior research analyst del Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker dell’IDC, “nel mondo c’è ancora molto spazio di crescita per diversi concorrenti. Nessun sistema operativo per smartphone dominerà i cellulari come fa Microsoft sui pc”.

L’azienda crede che “durante i prossimi cinque anni il mercato sosterrà facilmente fino a cinque sistemi operativi. Blackberry, Symbian e Windows Mobile hanno già lanciato o stanno per lanciare sistemi operativi aggiornati per competere con i nuovi arrivati Android e iOS. Gli ultimi sistemi operativi hanno portato via dal vecchio regime porzioni sia di idee che di mercato, ed hanno aiutato a spingere avanti i mercato”.

C’è un player che non è stato ancora citato in questo elenco di smartphone: Palm, il cui sistema operativo web ben progettato si è perso nel mare delle bozze di dispositivi e campagne. Forse esso cambierà con l’acquisto di Palm da parte di HP, anche se le prime notizie sono che la compagnia è più interessata ad utilizzare il sistema operativo per tablet e netbook.

Nell’ottica da oggi al 2014, Android passerà dal 16,3 per cento al 24,6 per cento del mercato dei sistemi operativi per smartphone in tutto il mondo; l’Apple iOS passerà dal 14,7 per cento al 10,9 per cento, soprattutto a causa del fattore Android.

Secondo IDC, Symbian, l’attuale leader con il 40 per cento, nel 2014 scenderà al 32,9 per cento; il Blackberry passerà dal 17,9 per cento al 17,3 per cento, Windows Mobile (che sarà presto rimpiazzato da Windows 7) nel 2014 vedrà un aumento dal 6,8 per cento al 9,8 per cento.

Gli altri sistemi operativi per smartphone, tra cui Palm, nel 2010 passeranno dal 4,2 per cento al 4,5 per cento.Per l’IDC “il mercato degli smartphone rimane forte in tutto il mondo; nonostante l’incertezza sull’economia, nel 2011 il mercato degli smartphone dovrebbe aumentare del 24,5 per cento. Ma questo aumento non durerà molto: l’azienda di ricerche afferma che la crescita degli smartphone diminuirà progressivamente, con il mercato che, nel 2014, aumenterà solo del 13,6 per cento”.

Antonino Neri

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