Cibo del futuro: come cucinare l'arrosto grazie alla tecnologia satellitare

cinder-cooker

Una bistecca spaziale. Un'associazione di termini che farebbe pensare ad un gioco per ragazzi o ad un'esclamazione adolescenziale per definire un arrosto davvero molto buono. Eppure, qualcosa in comune, queste parole, ce l'hanno. Parola di Eric Norman, ex sviluppatore per Toyota Motors e co-fondatore e CEO di Cinder.

Di cosa si tratta? Di un nuovo modo hi-tech per cucinare. E al giorno d'oggi, tutto diventa tecnologico. Anche realizzare piatti succulenti, appunto. Dopo la promessa di poter, in futuro, cucinare pizza o cioccolata in stampa 3D, quella dell'arrosto tecnologico va ad aggiungersi a tutta la serie di trovate rivoluzionarie che riguardano i nostri fornelli.

L'idea viene da oltreoceano, da San Francisco, da quella che potrebbe definirsi un vero e proprio focolaio di start-up tecnologiche. E l'ultramoderno Cinder Sensing Cooker si presenta come un normale dispositivo, lucido nell'aspetto. I materiali di cui è fatto e la sua progettazione strutturale sono stati selezionati specificamente per ottimizzare il flusso di calore, mentre il dispositivo esegue cotture seguendo specifiche molto precise grazie all'utilizzo della tecnologia satellitare. Tutto grazie a degli appositi sensori,accuratamente sintonizzati per evitare di scuocere” i cibi, come spiega lo stesso Norman.

L'apparecchio, quindi, consente di “coniugare la parte migliori della cucina casalinga, come l'esperienza creativa e sensoriale, con quella migliore della buona tavola, con un cibo perfettamente cotto e delizioso”. Per eseguire questa ottima cottura, Cinder si avvale di uno spazio simile ad un forno, chiuso da due piastre in alluminio antiaderenti. Sono proprio queste due piastre ad essere dotate di sensori di alta precisione, per raggiungere e mantenere la temperatura precisa per cucinare un alimento particolare. Il dispositivo, infatti, raggiunge i 287⁰C e riesce a cuocere un alimento in meno di 30 secondi. Insomma, se si vuole una buona bistecca, Cider la può cucinare in modo che non sia né troppo cotta né troppo cruda. Sebbene sia possibile affidare ai suoi sensori anche pollo, maiale, salmone, verdure o persino patate fritte.

cinder-cooker-2

E dal momento che questa è l'era delle mobile app, Cinder naturalmente ne possiede una. Nel suo caso, progettata per iPad. Gli utenti, quindi, dovranno scegliere innanzitutto il tipo di carne che intendono cucinare, poi il taglio e, infine, il grado di cottura. L'applicazione è in grado di dire quanto tempo ci vorrà e permette di eseguire la cottura richiesta.

Simile ad un tostapane, Cinder Sensing Cooker dovrebbe raggiungere le nostre case il prossimo anno. E, per averlo, gli appassionati della buona tavola (tecnologica) dovranno sborsare 499 dollari, poco più di 450 euro. E chissà, magari giungerà presto anche la versione da pic nic.

Federica Vitale

Leggi anche:

- Alimentazione: il cibo si stampa in 3D

- Spray Cake: da Harvard arriva la torta istantanea che si prepara con l'aerosol

Cerca