Mobile World Congress 2011, la top 10 di Barcellona

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Ieri ha chiuso i battenti a Barcellona il Mobile World Congress 2011, l’evento annuale più importante del settore della telefonia mobile. Queste le 10 notizie più interessanti emerse dalla manifestazione.

Nonostante la presenza di innumerevoli dispositivi Android, è stato l'iPhone 4 ad aggiudicarsi il titolo di 'Best mobile device' dell’anno. Queste le motivazioni espresse dai giudici: “schermo grandioso, design fine, materiali fantastici ed un ecosistema fenomenale per gli sviluppatori di app. In un una corsa all’ultimo secondo, l’iPhone 4 ha costruito sulle fondamenta del successo dei suoi predecessori, dettando il ritmo all’intera categoria degli smartphone”. Un ottimo risultato, soprattutto se consideriamo che Apple non ha neanche partecipato all’evento. Ad Angry Birds di Rovio è andato invece il premio come “applicazione dell’anno su piattaforma Apple”.

Nokia-Microsoft. Nella conferenza d’apertura del MWC 2011 sono giunti aggiornamenti sull’accordo Nokia-Microsoft. Jo Harlow, vicepresidente senior della divisione smartphone di Nokia, ha affermato che i terminali Nokia con Windows Phone 7 saranno prodotti a regimi consistenti a partire dal 2012. Un primo dispositivo potrebbe però venire commercializzato entro il 2011.

Tablet. Gli amanti delle tavolette a Barcellona hanno trovato pane per i loro denti: Samsung ha presentato il Galaxy S II e il Galaxy tab da 10 pollici, ma erano presenti anche Acer, Huawei, Htc, Lg, Rim, solo per citarne qualcuno. E poi, a sorpresa, PosteMobile, insieme a Zte. Il 2011 sarà l’anno dell’attacco all’iPad di Apple, con Google in testa coi suoi terminali Android.

Facebook phones. HTC inaugura la serie dei “Facebook phones”, gli smartphone con profonda integrazione al social network. L’HTC ChaCha e l’HTC Salsa sono due dispositivi Android con un’interfaccia Sense leggermente modificata per integrarsi con Facebook. Entrambi sono dotati di un tasto dedicato a Facebook, per il caricamento e la condivisione istantanea di contenuti multimediali. In ogni caso si tratta comunque di due smartphone economici, con processore da 600 Mhz e 512Mb di Ram.

3D. È stata una delle parole chiave del Mobile World Congress 2011. Schermi (quasi) tridimensionali (come l’Lg Optimus 3D, il Sony Ericsson Xperia Play, il tablet Htc Flyer e altri) che vogliono rappresentare una realtà tridimensionale nello spazio bidimensionale dello schermo. Il telefonino va quindi sempre più ampliando le sue possibilità di utilizzo.

Android - Il sistema operativo di Google conferma il suo momento d’oro, vincendo in ogni mercato, negli smartphone come nei tablet. Al MWC 2011, che sembrava potesse vedere la consacrazione di Windows Phone 7, non c’è stata azienda telefonica che non abbia inserito il robottino verde accanto al proprio logo.

Applicazioni. Mentre Apple decide di restar fuori, Google presenta One Pass, un sistema di pagamento con cui gli editori potranno addebitare direttamente ai lettori il costo dei contenuti. E poi i servizi di micropagamento via cellulare, il PosteMobile Store.

HP. Dopo la recentissima acquisizione di Palm, HP a Barcellona ha mostrato il suo TouchPad e due smartphone (Veer e Pre3). Presto scopriremo se i nuovi dispositivi avranno suscitato nel pubblico l’interesse sperato dalla multinazionale statunitense.

Skype. Anche Skype ha proposto delle novità interessanti agli operatori di telefonia, come il Mobile partner program che, tramite le chiamate Voip, rimedierà alla mancanza di segnale in aree poco coperte dal 3G (ma coperte dalla banda larga). Skype ha inoltre illustrato un programma di partnership per gli operatori che forniscono accesso da hotspot Wi-Fi: gli utenti potranno collegarsi ad internet da uno degli oltre 500.000 hotspot disponibili con Skype Access usando il credito prepagato del loro account. Le idee di Skype sono buone, ora sta agli operatori decidere se accoglierle o no.

Gps. Gli stand dei produttori di navigatori satellitari a Barcellona si sono trasformati in una sorta di “demo room” per gli sviluppatori. Il gps installato su smartphone e tablet al momento serve solo per dichiarare la posizione dell’utente, e ciò non è poco. Il settore è comunque in continua evoluzione e la sensazione è che avremo presto altre novità.

Antonino Neri

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