Il futuro si costruira' con il grafene

Grafene mercato-cop

Il grafene, il materiale del futuro, potrebbe anche far parte del nostro presente. Già ora infatti si può acquistare online, come fosse un comune oggetto. E gli analisti ritengono che il suo mercato sia promettente e rapido, tanto da essere praticamente maturo per crescere immediatamente. Con conseguenze imprevedibili in molti settori delle scienza e della tecnica.

La storia del grafene è relativamente recente. Nel 2010 Konstantin Novoselov e Andre Geim vinsero il Premio Nobel per la Fisica per aver ottenuto, dalla normale grafite, un materiale il cui spessore è di un solo atomo. Il materiale non era 2D perché gli atomi hanno la loro terza dimensione, ma lo spessore del grafene era incredibilmente inferiore a quello dei materiali allora noti.

Al di là della curiosità scientifica, l'essere quasi bidimensionale e soprattutto la particolare geometria 'a nido d’api' determinata dalla disposizione dei suoi atomi di carbonio, conferisce al grafene incredibili capacità elettroniche. Infatti, con questa peculiare disposizione atomica ad un solo strato, si può avere un'efficienza di conduzione elevatissima a basso costo di energia.

Il grafene potrebbe per questo essere il materiale per gli smartphone flessibili, e addirittura costituire la base per i preservativi del futuro. E così altre decine di applicazioni, che vanno dalla depurazione delle acque, al contenimento delle emissioni in atmosfera, fino a quelle più propriamente ottiche, e sconfinanti nella microelettronica.

Grafene mercato

Ma non è solo ricerca, perché oggi il materiale è pronto per il mercato. La società Graphenea consente ad esempio l'acquisto del materiale direttamente dal proprio sito, come si stesse ordinando una guida turistica o un servizio di piatti. La compagnia, d'altronde, ha aderito al Graphene Flagship Project, l'iniziativa decennale europea per lo studio del materiale.

Dal canto nostro vantiamo invece la nascita delle 'Officine del Grafene', il più grande stabilimento europeo per la generazione di fogli di grafene altamente puro, presso il parco scientifico ComoNext di Lomazzo (Como). Il primo modulo ha una capacità produttiva di 30 tonnellate l’anno, ed è stato realizzato in modo da consumare una quantità limitata di energia e di minimizzare emissioni e scarti.

Gli analisti, d'altronde, sostengono che le cose possono solo che migliorare. Bcc Research, società statunitense di analisi di mercato, parla infatti di un settore in forte crescita, con un fatturato mondiale che nel 2015 sarà pari a 67 milioni di dollari, per toccare i 675 nel 2020, con un tasso di crescita annuale del 58,7 per cento.

Il futuro è dunque fatto di grafene?

Roberta De Carolis

LEGGI anche:

- In futuro preservativi in grafene, più resistenti e 'sensibili'

- Il grafene aiuterà a depurare anche l'acqua del mare?

- Grafene: gli smartphone del futuro saranno flessibili e stropicciabili

- Ue: 2 miliardi di euro per studiare il grafene e il cervello

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico