Eco Clean: il rivestimento che mangia lo smog

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Dopo quasi quattro anni di studi e l’impegno di una cinquantina di ricercatori, la multinazionale Alcoa ha annunciato di essere pronta a immettere sul mercato Reynobond con Eco Clean. Si tratta del nome commerciale di un rivestimento architettonico capace di agire chimicamente sugli agenti inquinanti e di favorirne la rimozione semplicemente con il passaggio di acqua piovana.

Il funzionamento di questo prodotto si fonda sulla proprietà conosciuta da tempo del biossido di titanio, che quando è esposto alla luce solare diventa un catalizzatore capace di abbattere gli ossidi di azoto e altri agenti inquinanti organici presenti sulla superficie e anche quelli presenti nell’aria immediatamente circostante.

Ma non solo: con una minima quantità d’acqua, lo smog così trasformato, scivola via molto facilmente. “È come un detersivo biologico” fanno sapere dall’Alcoa. Sid Peterson, vice presidente vendite e marketing di Alcoa ha detto che sono stati risolti alcuni problemi che fino ad oggi ostacolavano l’utilizzo del biossido di titanio: “Il problema era che non avevamo la tecnologia per utilizzare un rivestimento di biossido di titanio su una superficie metallica preverniciata perché il composto attacca i pigmenti organici della vernice”.

Il problema è stato risolto da uno studio portato a termine dai tecnici dell’Alcoa insieme ai ricercatori della giapponese ‘Toto’, che hanno messo a punto il rivestimento denominato Eco Clean. Il prodotto è disponibile in diverse colorazioni e l’applicazione più promettente, a parte i pannelli di alluminio sui quali il composto è stato sperimentato, è ad esempio l’utilizzo sulle finiture e su qualsiasi superficie metallica di un edificio. ‘Eco Clean’ è stato presentato ufficialmente pochi giorni fa alla Convention dell’AIA a New Orleans.

Pasquale Veltri

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