Veicoli: gli interni di Ford saranno fatti col dente di leone

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La particolare linfa bianco-latte prodotta dei denti di leone potrebbe essere utilizzata per produrre una grande varietà di materiali plastici, utilizzabili anche per i veicoli. Ma non solo. In futuro, tale materiale potrà essere adoperato anche nella costruzione di materiali come portabicchieri, tappetini e rivestimenti interni per l'auto, sostituendo la gomma sintetica.

È quanto ha scoperto uno gruppo di studiosi della Ford in collaborazione con i colleghi dell'Ohio State University, che stanno già sviluppando una particolare specie di dente di leone da cui partire per la produzione del nuovo materiale plastico, rigorosamente naturale, all'interno dell'Ohio Agricultural Research and Development Center (OARDC).

Estraendo la sostanza che filtra dalle radici del tarassaco russo conosciuto col nome scientifico di Taraxacum kok-saghyz o TKS, i ricercatori sono dunque in grado di creare un materiale eco-friendly. Al momento, essi lo stanno testando per vedere se rispetta gli standard.

"Siamo sempre alla ricerca di nuovi materiali sostenibili per l'uso nei nostri veicoli, che hanno un minore impatto ambientale e possono essere coltivati localmente", ha spiegato Angela Harris, ingegnere presso la Ford. Continua: "La gomma sintetica non è una risorsa sostenibile, quindi vogliamo ridurre al minimo il suo uso nei nostri veicoli, quando ciò è possibile. E tale specie ha il potenziale per diventare una valida alternativa naturale alla gomma sintetica nei nostri prodotti".

Iniziativa lodevole, ma fortunatamente non è l'unica che Ford ha messo in atto in questi anni a vantaggio dell'ambiente. Già da qualche tempo, infatti, la nota casa automoblistica ha incrementato l'utilizzo di materiali riciclati e 'bio-based', tra cui i cuscini in schiuma di soia, i sedile di plastica pieni di paglia di grano, resine riciclate per la sottoscocca, filati riciclati su coprisedili, plastica e fibre naturali per le componenti interne.

Francesca Mancuso

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