Da Tel Aviv il materiale invisibile più resistente al mondo

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Realizzato un materiale composto da nanosfere talmente resistente che potrebbe essere perfino più valido del Kevlar e più duro del metallo. stato elaborato da un team di ricercatori israeliani del Weizmann Institute of Science e dalla Tel Aviv University e secondo gli esperti presto sarà utilizzato in numerosi campi. Ad esempio "per costruire un potente vetro antiproiettile o un’armatura estremamente leggera, tale da essere utilizzata a scopi militari".

Composto da una sostanza trasparente e in auto-assemblaggio di nanosfere, è il più rigido materiale organico mai creato, superando le proprietà dell'acciaio inossidabile. Durante i test, infatti, solo una punta di diamante è riuscita ad intaccarlo.

Le nanosfere investite dagli studiosi hanno la peculiarità d’essere molto simili alle proteine beta-amyloid che formano le placche trovate nei cervelli delle persone affette da Alzheimer, ed hanno un formato che varia da trenta nanometri a circa due micron. Per renderci conto quanto siano piccole queste misure basta pensare che il capello umano è circa ottanta micron di diametro.

"Un materiale così sottile potrebbe essere utilizzato per scopi ben diversi da quelli militari", suggeriscono dai laboratori di Tel Aviv. "Potrebbe essere lavorato per migliorare le capacità meccaniche di vetri o ceramiche o per lo sviluppo d’impianti medici".

Giampiero Rossi

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