Ultratelescope, il telescopio domestico per osservare il cielo

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Quando un bambino diventa adulto ed il suo sogno era diventare astronauta, il telescopio per osservare il cielo finisce per costruirlo da sé. E da piccolo, James Parr sapeva che, una volta cresciuto, avrebbe voluto esplorare lo spazio. Ma con i piedi ben saldi a terra. Tanto da costruirsi un osservatorio spaziale domestico.

Spinto da un'attitudine al design e da un senso di vertigini per le grandi altezze, James Parr, dunque, ha fondato l'OSA (Open Space Agency), una sorta di agenzia spaziale “pubblica”, creando il primo osservatorio robotico automatizzato, da lui stesso chiamato Ultrascope.

Si tratta di uno robot osservatorio da 3,5 pollici, in grado di scattare immagini dello spazio ed eseguirne fotometria, ovvero rilevarne la misura della luce. "Non sono stati gli astronauti, i razzi o la Luna ad avermi ispirato", osserva Parr. “È stato il trionfo del design delle tute spaziali cucite a mano, del packaging alimentare sofisticato. I dettagli intelligenti che permettono agli esseri umani di esplorare lo spazio sono mozzafiato".

Parr ha fatto sua in questo progetto la tecnologia Microsoft e Lumia, entrambe interessate a collaborare con l'OSA per l'Ultrascope. OSA, dunque, sta sviluppando una gamma di osservatori robotici automatizzati (ARO) che hanno la capacità di catturare le immagini dallo spazio. Possibilità, fino a pochi anni a fa, possibile solo ai professionisti. "Siamo ispirati dal fatto che viviamo in un'epoca in cui la tecnologia ci permette di fare cose che solo pochi anni fa erano possibili esclusivamente ai professionisti. Gli astrofili appassionati possono ora scaricare questo software di progettazione”, continua ancora Parr. "Si apre l'opportunità alle persone che finora hanno osservato il cielo, ma che fino ad ora non sono state in grado di mettersi in gioco".

ultratelescope

Con uno smartphone Lumia posizionato al centro dell'Ultrascope, il potente dispositivo può essere completamente stampato in 3D. Ciò permetterà a molti, con lo stesso interesse, di scattare immagini di qualità professionale. "Abbiamo visto molte persone creare e acquisire immagini incredibili utilizzando le potenti telecamere dei nostri smartphone”, ha dichiarato Juha Alakarhu, Head of Imaging Technologies di Microsoft. “È bello assistere agli sforzi di James Parr e dell'OSA con l'Ultrascope, e non vedo l'ora di vedere le immagini che continuano a modellare questo entusiasmante progetto.

Solo la più recente tecnologia ha reso questo possibile progetto. L'accessibilità della stampa 3D, combinata con le piattaforme di open source di Arduino e Lumia 1020, ha reso questa un'opportunità accessibile al grande pubblico.