Aves, quando l'innovazione a basso costo

aves

stato sviluppato presso l’Inaf Iasf di Roma per analizzare i dati provenienti dal satellite ESA ed è stato denominato Aves: si tratta di un nuovo, eccezionale sistema di calcolo dalle prestazioni di gran lunga superiori a qualsiasi sistema precedentemente in uso per il software delle analisi dal satellite.

Basato su un’architettura di tipo ìcluster’, Aves lavora attualmente su 34 computer commerciali, di cui 4 preposti alla gestione e sicurezza dei dati, e 30 al calcolo vero e proprio, con una velocità di prestazione circa 200 volte superiore ai vecchi sistemi e costi notevolmente più contenuti.

L'architettura modulare con cui il sistema è stato sviluppato consente, oltre al reperimento veloce di dati nel database, la messa in moto di modelli 3D anche complessi: “Per analisi dati che prima richiedevano diverse settimane o mesi ha spiegato Mimmo Federici, uno degli sviluppatori software dell’Inaf Iasf insieme a Bruno Martino, dell’Istituto di Analisi dei Sistemi Informatici 'Antonio Ruberti' del CNR, “ora sono sufficienti poche ore, qualche giorno al massimo”.

Grazie alla perfetta combinazione costi-risultati, il sistema si presta a qualsiasi esigenza di gestione database o rendering architetturale, scientifico o informatico, nonché alla modellazione 3D in campo medico: bastano una serie di comuni pc, un sistema operativo open source come Linux (adeguatamente ampliato), e l’integrazione con il sistema Aves, già in uso per l’ESA.

Come dire, l’imminente brevetto è già storia.

Annalisa Di Branco

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