I 6 prototipi di stazioni spaziali solari

stazione solare

È noto come l'energia solare sia un bene indispensabile e come il fabbisogno energetico mondiale sia un problema da risolvere. Forse, una possibile soluzione a tale problema potrebbero essere le stazioni spaziali per la produzione di energia solare o Space Based Solar Power.

Cosa sono. Era il 1968 quando l'ingegnere aerospaziale Peter Glaser ritenne possibile l'invio nello spazio di vere e proprie piattaforme fotovoltaiche come ne possediamo sulla Terra. Queste avrebbero dovuto essere in grado di trasferire l'energia del Sole sul Pianeta. Come? In modalità wireless, ossia come una comune connessione libera. Da allora, le massime organizzazioni scientifiche si sono messe all'opera per rendere l'idea un progetto concreto. Tuttavia, quello che manca sono gli investimenti, sebbene i progetti siano pronti.

Ecco sei concept di tali ingegnosi e futuristici progetti.

Alpha (Arbitrarily Large Phased Array). Mediante una serie di specchi mobili, questa centrale energetica orbitante dovrebbe intercettare e reindirizzare la luce solare. Le componenti semplici che andrebbero a costituire il satellite lo renderebbero realizzabile in serie ma, soprattutto, concorrenziale a livello di costi.

sps-alpha-satellite

Jaxa. Un concept giapponese che prevede di stazionare a 22.400 miglia di altezza sull'equatore. Una struttura di celle al cromo, dopo aver assorbito i raggi, invierebbe sul pianeta l'energia attraverso fasci di raggi laser. Si stima che una sola di queste stazioni sarebbe in grado di rifornire 500 mila unità abitative.

jaxa-satellite-raggi

Dyson-Harrop. Una vela per sfruttare i venti solari. È così che si presenta questa struttura che, incanalando gli elettroni verso un ricevitore, potrebbe produrre corrente elettrica. L'energia inviata a terra potrebbe generare elettricità per un miliardo di giga watt.

dyson-harrop

Sun Tower. Concepita ricordando un girasole, questa stazione invierebbe energia sotto forma di microonde attraverso uno "stelo" sul quale verrebbero installati accumulatori e celle solari.

sun-tower

SolarDisk. Questo modulo, in grado di estendersi nell'orbita geostazionaria della Terra, sarebbe ricoperto da una pellicola di celle solari in grado di produrre energia fino a 10 giga watt.

solardisk

European Sail Tower. Anche questa stazione, sviluppata in lunghezza, garantirebbe l'invio di energia grazie alla tecnica delle microonde.

sail-tower

Federica Vitale

Leggi anche:

- Il fotovoltaico del futuro è a fiori

- Rinnovabili: il fotovoltaico ora si fa con gli spinaci

Cerca