Aire: gli smartphone si ricaricheranno grazie al respiro

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iPhone. Sempre più fantasiosi i modi per ricaricarlo. L'ultima trovata viene dal Red Dot Award, il premio dedicato al design e all'innovazione, e si è aggiudicata il riconoscimento per la categoria “Energy”. È Aire, un semplice dispositivo in grado ricaricare gli smartphone solo grazie all'aria, o meglio al respiro di chi lo indossa.

L'idea è del giovane designer brasiliano Joao Paulo Lammoglia. Aire è una maschera che converte l'energia eolica (fornita dal soffio di chi lo indossa) in energia elettrica per la ricarica di piccoli dispositivi elettronici. All'interno dell'unità ci sono piccole turbine eoliche che fanno sì che avvenga la conversione. Infine l'energia viene trasferita attraverso un cavo al proprio dispositivo elettronico che a sua volta ricarica il nostro cellulare.

Ma Aire è utile non solo per gli smartphone ma anche per tutti gli altri gadget elettronici. E ciò si sposa bene con le tendenze della società industrializzata odierna, sempre più incline all'uso di gadget sia per necessità che per hobby.

E proprio i dispositivi elettronici, che ci aiutano nella vita quotidiana o nel tempo libero consumano una quantità elevata di energia elettrica. Ciò, in primo luogo, incide sull'ambiente, soprattutto se l'energia utilizzata da questi dispositivi deriva da fonti non rinnovabili.

Da qui l'idea del designer di cercare altrove l'energia per i propri dispositivi. Perché allora non utilizzare il respiro? Indossando la maschera mentre dormiamo saremo in grado di accumulare l'energia necessaria ad alimentare i nostri gadget. Ma Aire può essere utilizzato in qualsiasi situazione, al chiuso o all'aperto, mentre camminiamo, corriamo o leggiamo un libro.

L'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il passo più importante che possiamo fare per la minimizzazione del danno ambientale. Ecco perché sfruttare l'energia delle attività umane e trasformarla in energia elettrica potrebbe diventare il paradigma del futuro ed una possibile soluzione al fabbisogno energetico domestico.

E non solo. È stato dimostrato che oltre a risparmiare energia, e quindi a contribuire alla tutela dell'ambiente, Aire incoraggia anche la pratica di esercizio fisico.

Francesca Mancuso

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