Transistor formati da un solo atomo: computer quantistici sempre più vicini

transistor atomo

Il limite della fisica, forse, è stato raggiunto: un team di icercatori dell'università australiana del Nuovo Galles del Sud, a Sydney, ha presentato il transistor più piccolo al mondo, fatto con un solo atomo di fosforo posizionato con estrema precisione su una superficie di silicio del computer. Ne dà notizia il britannico Daily Mail, secondo cui l'operazione è un passo da gigante verso la realizzazione di nuovi computer quantistici.

Si tratta di un record per la miniatura del dispositivo, ma anche per il tempo con cui gli specialisti lo hanno elaborato. Ad oggi gli esperti prevedevano infatti che un risultato simile sarebbe stato possibile solo nel 2020, come pronosticato dalla cosiddetta legge di Moore, l'enunciazione fatta dal cofondatore di Intel Gordon Moore. Per questo il progetto è stato accolto tra le pagine della prestigiosa rivista specializzata Nature Nanotechnology.

"Il nostro gruppo ha dimostrato che è davvero possibile posizionare un atomo di fosforo in un ambiente di silicio con una precisione senza precedenti", ha commentato il dottor Martin Fuechsle, autore della ricerca.

Per creare questo transistor gli studiosi hanno impiegato un microscopio a scansione a effetto tunnel (Stm), uno strumento che permette il rilevamento di superfici a livello atomico, grazie al quale hanno potuto osservare e manipolare atomi sulla superficie di un cristallo di silicio. E il tutto è stato eseguito con una precisione pari a oltre mezzo milionesimo di millimetro, che potrà essere di grande aiuto nella produzione dei pezzi necessari alla costruzione dei potenti computer quantistici.

Il risultato di Sidney, inoltre, viene dallo stesso gruppo di ricercatori coordinato da Michelle Simmons che solo poche settimane fa aveva annunciato su Science la creazione dei fili conduttori più piccoli al mondo, fatti di silicio e 10.000 volte più sottili di un capello.

Per la stessa Simmons, tuttavia, esistevano già in passato transistor della dimensione di atomi, ma sarebbero spesso stati realizzati sempre e solo "in maniera casuale e accidentale". "Questo dispositivo è perfetto", ha dichiarato entusiasta la dirigente del Centro per la computazione quantistica.

I transistor, componenti principali della microelettronica, sono dei piccoli dispositivi elettronici a semiconduttore, capaci di amplificare la potenza di un segnale elettrico. Il team di fisici placa comunque gli animi e ammette che ci vorranno ancora anni fino a quando la tecnica potrà essere messa in pratica.

AR

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