Dal 2011 lo scanner che distingue i liquidi negli aeroporti inglesi

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L’ultima tecnologia per gli aeroporti, uno scanner che distingue e riconosce i liquidi all’interno del nostro bagaglio a mano. La novità scientifica proviene dall’Università britannica di Durham, dove un equipe di scienziati ha messo a punto una macchina tanto sofisticata che sarà in grado di distinguere il contenuto allo stato liquido presente nelle bottiglie dei passeggeri, distinguendo perfino un semplice succo di frutta da un potente esplosivo.

I metal detector rileveranno attraverso una sensibilissima tecnologia ai raggi x le differenti lunghezze d’onda, per mezzo delle quali sarà possibile identificare la natura del contenuto. Inoltre, il nuovo sistema permetterà, grazie alla lettura del codice a barre dei prodotti acquistati, di verificarne la loro autenticità, evitando così episodi di contrabbando.

Se dai falliti attentati dell'agosto 2006 su una serie di voli tra l'Europa e gli Usa si era pertanto stabilito il divieto di portare liquidi oltre un certo quantitativo a bordo degli aerei, con il nuovo dispositivo le bottiglie di acqua e i flaconi delle creme solari potranno tornare in cabina, nel bagaglio a mano.

Secondo la notizia, riportata dalla versione online del quotidiano Daily Mail, lo scanner che distingue i liquidi, già approvato dall’unione europea, sarà commercializzato dalla sua ditta produttrice Kromek dal prossimo aprile 2011, facendo la sua prima apparizione negli aeroporti inglesi. La tecnologia sarà tempestivamente estesa a tutti i maggiori scali europei e il 2013 sarà la data limite di adeguazione anche per gli scali di secondo e terzo piano.

Cristina Braglia

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