Il guanto tattile che ci aiuterà a studiare pianoforte

guanto pianoforte

Un nuovo guanto wireless in grado di impartire lezioni di pianoforte potrebbe aiutare le persone con lesioni al midollo spinale a recuperare un po' di controllo motorio, almeno secondo i ricercatori della Georgia Tech.

Il guanto senza dita emette delle vibrazioni che indicano quali tasti suonare, e le persone che lo hanno testato hanno provato una sensazione di miglioramento nelle loro dita. Il guanto si connette ad un computer o ad un lettore MP3, programmati con una canzone specifica o con un brano di pianoforte, ed è collegato anche ad un pianoforte con tasti luminosi. Quando i tasti si illuminano, il guanto invia una vibrazione al dito corrispondente indicando dove e quando toccare il tasto. In questo modo l'utente impara le giuste sequenze di tasti e memorizza la canzone.

Tanya Markow, dottore di ricerca e responsabile del progetto, ha dimostrato il funzionamento del guanto nel video seguente: “L'obiettivo non è necessariamente quello di imparare a suonare una canzone, ma permettere ai pazienti con lesioni del midollo spinale di migliorare la loro sensibilità e i movimenti delle mani”.

In un nuovo studio, i pazienti si sono esercitati nel suonare il pianoforte per 30 minuti, tre volte alla settimana, per otto settimane. Hanno indossato il guanto anche a casa per due ore al giorno, cinque giorni alla settimana, sentendo solo la vibrazione, senza suonare alcuno strumento. Un gruppo di controllo invece ha suonato il piano senza indossare i guanti. Nei test finali il gruppo con il guanto ha suonato molto meglio di quelli senza.

Dopo aver usato il guanto, alcuni partecipanti hanno potuto sentire la consistenza delle loro lenzuola e dei vestiti per la prima volta dopo le loro lesioni”, ha detto Markow, secondo cui la vibrazione invia degli impulsi alla corteccia sensoriale che rinnovano l'attività cerebrale nelle aree dormienti della corteccia motoria.

La dottoressa ha in programma di studiare il meccanismo anche con la risonanza magnetica funzionale.

Antonino Neri