Virus influenzali: sconfitti in futuro grazie al computer

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Influenza, addio grazie ad un nuovo farmaco, potenzialmente in grado di combattere tutte le epidemie mortali. Un team di ricerca internazionale, guidato da Tim Whitehead, professore di ingegneria chimica e scienza dei materiali presso la Michigan State University ha realizzato un nuovo approccio per attaccare i virus dell'influenza.

L'esperto sostiene che il progetto si è dimostrato efficace nei confronti di molti virus influenzali pandemici, compresi diversi ceppi, tra cui l'H1N1 (influenza spagnola, influenza suina) e l'H5N1 (influenza aviaria).

Il team ha utilizzato una sorta di modello computerizzato per progettare le proteine in grado di colpire i virus nelle loro componenti vulnerabili. Partendo da esso, ha poi “ottimizzato” le proteine nate dal modello effettuando una mappatura delle mutazioni che avevano fornito alle proteine stesse un forte vantaggio quando attaccavano i virus. Secondo Whitehead, in questo modo è stato possibile utilizzare i geni, costruiti come antivirali, per disabilitare le funzioni chiave del virus dell'influenza.

I ricercatori hanno migliorato le proteine attraverso un processo chiamato "sequenziamento del DNA in profondità". Ciò ha consentito a Whitehead e ai colleghi di sequenziare contemporaneamente milioni di varianti delle proteine prodotte, identificando e conservando le mutazioni benefiche.

"Salvando solo le migliori mutazioni, siamo in grado di riprogrammare le nostre proteine inducendole ad intaccare in virus in posizioni chiave rendendoli inoffensivi", ha detto Whitehead. "Il nostro lavoro dimostra un nuovo approccio per la costruzione di proteine terapeutiche, che ci auguriamo possa stimolare lo sviluppo di nuovi farmaci proteici".

Questa ricerca ha inoltre gettato le basi per i futuri trattamenti di tutti i virus influenzali, nonché di altre malattie come il vaiolo, ha aggiunto Whitehead.

Lo studio è stato reso noto su Nature Biotechnology.

Francesca Mancuso

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