Nel cuore della foresta con un'app, tra reale e virtuale

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Una foresta suggestiva e inquietante, a metà tra realtà e finzione. Perdersi al suo interno potrebbe essere affascinante e insieme spaventoso. Una nuova app ha permesso di esplorare una foresta inglese reale, nell'East Sussex, sovrapponendo però alcune immagini di fantasia e recuperando creature ormai scomparse.

Un viaggio surreale, realizzabile tramite l'app DatumExplorer. Ed è così che orsi scomparsi dai boschi inglesi oltre 1.500 anni fa riappaiono improvvisamente (e virtualmente). Al lavoro sull'app un team di artisti britannici, che ha usato un laser a scansione per osservare una foresta locale, registrando ogni dettaglio dello spazio e combinando poi quelle immagini con un mix di animali generati dal computer per creare un mondo a metà tra il reale e il virtuale.

L'applicazione è collegata al mondo fisico attraverso un sistema di geo-localizzazione, che permette di passare dalla visione reale a quella virtuale. Per i progettisti è in questo modo la tecnologia può avvicinare di più le persone alla natura.

È possibile esplorare la foresta attraverso l'applicazione e guardare creature ormai scomparse. Forti del successo ottenuto, gli artisti hanno “riportato” il gioco digitale nel bosco la scorsa estate, proiettando il mondo virtuale in quello reale con un'installazione temporanea.

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"L'installazione si presenta come un 'atmosfera di dati,' costruita illuminando la foresta contro lo sfondo scuro,hanno spiegato i designer Zhan Wang, William Gowland, Samantha Lee, e Oliviu Lugojan-Ghenciu, che costituiscono un collettivo chiamato Universale Assembly Unit. “È animata da apparizioni spettrali di animali simulati, che scompaiono e ricompaiono in risposta al movimento dei visitatori. Se si guarda attentamente si vedono i pixel della proiezione sovrapposti con i tronchi d'albero e le linee delle ragnatele, creando una fusione surreale di reale e immaginario”.

Sull'applicazione ma anche nella versione, è possibile guardarsi intorno nello spazio. “Come un gioco esplorativo, Datum Explorer non ha obiettivi prefissati, è più come un tour nella campagna inglese, dove si è liberi di scegliere il proprio percorso. L'esperienza offre infinite combinazioni di siti specifici”.

Francesca Mancuso

Foto: DatumExplorer

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