Magia ai tempi degli smartphone: ora ci pensa un’app

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­­­­­­­La magia ora è opera degli smartphone: un’app sfida i maghi e trova la carta liberamente scelta dal pubblico. E riesce sempre nel trucco. Phoney, questo il nome dell’app, è opera di un gruppo di ricerca della Queen Mary University di Londra, ed è già disponibile su Google Play. Con Android 3.0 come requisito minimo, si propone come l’ennesimo esperimento per verificare se l’intelligenza artificiale pòssa realmente battere l’essere umano.

“Meravigliate il pubblico distribuendo un mazzo di carte che possono mischiare tutte le volte che voglionospiegano gli sviluppatori - Distribuite alcune carte dalla cima del mazzo, chiedendo loro il colore, o qualche altra informazione insignificante […]. Chiedete alle persone di scegliere una delle carte distribuite, ma non fatele vedere! Poi prendete il telefono, lanciate l’app, e sorprendete le loro menti, mostrando loro la carta sullo schermo!!”.

Il computer è da molto tempo oggetto di test e prove contro l’uomo, ultimo dei quali su Watson, più volte confrontato con eccelse menti umane. “L'intelligenza artificiale è in grado di elaborare una quantità di informazioni nettamente superiore a quella di una personaha commentato Howard Williams, coautore del lavoro - Un membro del pubblico potrebbe aver visto una variazione su questo variante di trucco prima, ma il computer può ora utilizzare principi psicologici e matematici per creare molte versioni diverse e lasciarlo indovinare”.

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Il trucco implica che si stabilisca un mazzo di carte da gioco in un modo specifico, sulla base di alcune informazioni apparentemente estranee del pubblico, che identifica una carta scelta dal mazzo. Utilizzando l’applicazione Android per rivelare la carta sullo schermo di un telefono cellulare, il computer dispone una “rete” in modo tale che una carta specifica potrebbe essere identificata con la minor quantità possibile di informazioni.