In arrivo l'app che ritrova il cane con il riconoscimento facciale

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Un'app per smartphone che aiuterà i proprietari di cani a trovare i propri animali domestici perduti. Come? Grazie al riconoscimento facciale, ormai un vero e proprio boom tecnologico in diversi settori. E, ora, anche con i nostri amici a quattro zampe.

FindingRover, questo è il nome dell'applicazione, si basa sulla foto del cane che si possiede, caricata in un database. Qualsiasi altra immagine dello stesso cane, scattata da qualcun altro con l'app, è in grado di fornire preziose informazioni riguardo la verosimiglianza con il fido smarrito. I proprietari di cani, mediante quest'app, potranno ottenere notifiche push dei cani dispersi nella loro zona e verranno avvisati via e-mail di tutti i ritrovamenti che proveranno una certa corrispondenza con l'animale.

L'idea dell'applicazione si deve a John Polimeno che ha avuto la brillante intuizione proprio dopo aver visto il manifesto di un cane smarrito che gli ricordava il suo, anch'esso perduto anni prima. Ha così deciso di finanziare la ricerca di un software per il riconoscimento facciale canino presso l'Università dello Utah. Il secondo passo è spettato ai programmatori di app, i quali hanno sviluppato un algoritmo per distinguere le caratteristiche principali dei cani che li differenziano da altri simili. Fin dalla sua inaugurazione, avvenuta un anno fa, FindingRover ha portato al recupero di circa 200 cani nella Bay Area, in California, e nei luoghi circostanti.

Tuttavia, l'applicazione è ancora in corso di adozione da parte delle agenzie che si prendono cura degli animali a San Diego, dove risiede Polimeno, e ad altre grosse città, come Miami o Austin, in Texas. Il riconoscimento facciale di FindingRover si avvale di un software piuttosto moderno e con una discreta precisione. Ecco perché l'app potrebbe essere davvero utile a tutti.

L'unico problema riscontrato è quello rilevato dagli sviluppatori per far sì che i cani guardino la telecamera per essere ripresi nella foto che andrà sul database. “È stato uno dei nostri più grandi problemi", ha dichiarato John Polimeno. Il problema è stato risolto con l'aggiunta di un pulsante che produce un rumore che porta l'animale a voltarsi immediatamente e a guardare direttamente la telecamera. “È come una magia", ha detto il fondatore di FindingRover.

Inoltre, Polimeno ha anticipato la sua intenzione di espandere il programma, includendo un'app con la stessa funzione per i gatti. Probabilmente, entro la fine dell'anno.

Federica Vitale

Image Credit: DailyMail

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