Le 4 app per combattere la distrazione e concentrarsi

ReWire app

È proprio vero: la miriade di applicazioni di cui oggi si dispone impigriscono il nostro cervello. A disposizione ce ne sono delle più varie e, certamente, non aiutano il nostro saper e poter fare più cose insieme. Un solo compito alla volta, al resto ci pensa questa o quell'app scaricata sul cellulare.

Ma cosa ci riserva il futuro? E quanto riusciremo a star dietro alle nostre capacità mentali di multitasking? Come combatteremo la distrazione causata proprio dalle app che tanto privilegiamo usare? Ecco 4 app che potrebbero al caso nostro.

OmmWriter: programma di scrittura

Pensateci bene: siamo talmente abituati a scrivere al computer o brevi messaggi di testo sullo smartphone che, quando invece ci troviamo a dover scrivere con carta e penna alla mano, siamo lenti e indecisi.

In circolazione sono tanti i programmi di scrittura computerizzata. OmmWriter è uno di questi. Particolare per il suo modo di immergere chi scrive in un contesto da lui stesso scelto. Che si tratti di un paesaggio innevato o tra le onde del mare, è infatti possibile scegliere lo sfondo ideale per i nostri pensieri. Il tutto è accompagnato da motivi rilassanti di sottofondo che alienano letteralmente chi scrive. E, quindi, solo le parole, a quel punto, saranno importanti.

ReWire: allenamento mentale

Quella offerta da ReWire è un'esperienza meditativa tra le note della musica prescelta. È possibile, infatti, scegliere le proprie canzoni in base a delle preferenze o scaricarne di nuove dal proprio iTunes. E poi inizia il gioco. Ogni volta che la musica si ferma occorre toccare lo schermo. Ovviamente, a disposizione ci sono più livelli. E si può interagire anche con altre persone. L'importante è concentrarsi sulla musica e su quando questa si ferma.

Buddhify: per meditare ovunque ci si trovi

Molto simile alla precedente applicazione, Buddhify invoglia la meditazione e la presa di coscienza di se stessi grazie alla musica tradizionale meditativa. Divise in 4 gruppi, le melodie possono essere scelte tra "chiarezza", "connessione", "stabilità" e, infine, "personificazione". Mediante queste tipologie, l'utente è in grado di controllare il proprio respiro, effettuare esercizi di consapevolezza e focalizzare l'attenzione suo propri movimenti nel caso in cui si stia camminando.

Coffitivity: suoni per la creatività

La creatività nell'era dell'informatica è divenuta difficile e, a volte, sterile. E, come se ci si trovasse in uno di quei caffè ricreativi del passato, Coffitivity promette gli stessi sunoi che si è soliti vivere in una caffetteria. Tuttavia, se si lavora da casa, tale applicazione fornisce solo il contesto ma evita la folla.

Per tutti i gusti, insomma.

Federica Vitale

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