Curiosity: in viaggio verso Glenelg e il cratere Gale

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Il rover Curiosity ha appena lasciato la sua zona di atterraggio per dirigersi verso una nuova destinazione, che si trova a circa 400 metri di distanza. Lì potrà iniziare la sua attività di perforazione, utilizzando lo speciale trapano di cui è stato dotato.

Il rover si è spostato verso est per circa 52 piedi (16 metri), lo scorso martedì 28 agosto, 22 giorni dopo l'atterraggio. E nel corso del suo 22esimo giorno marziano, Curiosity ha anche testato il sistema di mobilità compiendo finora la più lunga marcia della missione.

Il 22 agosto scorso, il rover ha iniziato a muovere le sei ruote di cui è provvisto per esplorare il cratere Gale ala ricerca di tracce di forme di vita. Durante i primi passi, Curiosity ha passato in rassegna tutti gli strumenti di bordo e ha raccolto dati fondamentali per la ricerca, finora orientata allo studio della meteorologia marziana e ad analizzare la composizione del suolo marziano. Lo strumento DAN (Dynamics Albedo of Neutrons) è, in particolare, lo strumento che si occuperà dell'analisi del suolo e che si basa su tecnologie comunemente utilizzate Sulla Terra ma, finora almeno, mai applicate su altro pianeta.

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Dopo il posizionamento, il rover potrà iniziare la sua caccia. In questo modo “inizia davvero il nostro viaggio verso la prima destinazione trainante, Glenelg, ed è bello vedere un po' di suolo marziano sulle nostre ruote", ha dichiarato il direttore della missione Arthur Amador, del Nasa Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. Soddisfazione per i primi risultati raggiunti, che hanno soddisfattole aspettative dei progettisti.

"Siamo sulla buona strada, anche se Glenelg è ancora a molte settimane di distanza", ha detto il Project Scientist di Curiosity John Grotzinger del California Institute of Technology di Pasadena. "Abbiamo in programma di fermarci solo per un giorno durante il percorso che abbiamo appena intrapreso, ma la prossima settimana faremo una sosta più lunga."

Durante la sosta che verrà effettuata in un sito ancora da determinare, Curiosity testerà il suo braccio robotico.

Francesca Mancuso

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