Faith: il turismo spaziale è sempre più vicino

Faith

La Spaceship Company, l’industria aerospaziale che si è unita alla Virgin Galactic and Scaled Composites di Richard Branson, ha finito di costruire Faith, l’aviorimessa dove verranno effettuati i test per i primi “ospiti”, ovvero le navicelle spaziali WhiteKnightTwo e SpaceShipTwo, della Virgin Galactic, incrementando investimenti e lavoro nel campo dell’industria del commercio e turismo spaziale.

Oggi abbiamo compiuto un altro importante passo lungo la strada che aprirà lo spazio a ciascuno di noi –ha commentato il fondatore del gruppo Virgin Richard Branson- Siamo decisamente orgogliosi del nuovo Faith, la prima facility al mondo completamente dedicata a produrre veicoli spaziali privati e commerciali. Grazie a questa costruzione la Spaceship Company sarà all’avanguardia nel rendere lo spazio un luogo sicuro e affidabile”.

Ampio circa 63 mila metri quadrati, il Faith ospiterà infatti principalmente le fasi di assemblaggio finale e testing dei veicoli prima di essere mandati ai clienti, e sarà usato anche per la manutenzione degli stessi al loro rientro da un viaggio. “All’interno di questa nuova facility noi produrremo sistemi di volo spaziale commerciale di qualità elevatissima” sostiene il Vice President della compagnia Enrico Palermo.

Faith è stato completato in dieci giorni come da programma e avrà un sicuro impatto sull’economia locale del New Mexico e della California, dove si trovano gli aeroporti spaziali. Attualmente infatti la società ha assunto più di 80 persone, ma pensa di raddoppiare l’organico entro il prossimo anno, con numerose posizioni aperte per ingegneri e tecnici nei prossimi 90 giorni.

A questo proposito Palermo continua: “Nonostante la situazione economica attuale negli Stati Uniti e la disoccupazione in aumento, questo è un buon periodo per la crescita della Spaceship Company. Noi stiamo creando opportunità di lavoro eccellenti e altamente qualificate, per ingegneri aerospaziali e tecnici dello spazio con esperienza. Vogliamo dipendenti che siano appassionati allo sviluppo di nuove e originali soluzioni per accedere allo spazio”.

Accanto a tutto questo è stata recentemente anche rinnovata una costruzione già esistente presso l’aeroporto spaziale del Mojave (California, Usa), di circa 45 mila metri quadrati, che ospiterà le fasi precedenti alla finalizzazione del veicolo (fabbricazione e assemblaggi propedeutici a quello finale). La società inoltre si è impegnata ad espandere eventualmente il Faith e a costruire un’altra area adiacente in risposta alle richieste dei clienti.

Roberta De Carolis

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