Arriva il 'pillolo': niente fecondazione e l'uomo resta virile

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E dopo tante attese arriva il 'pillolo' anticoncezionale per l'uomo che sopprime la capacità fecondativa degli spermatozoi ed evita la fecondazione durante il rapporto sessuale. A metterlo a punto i ricercatori della Bar – Ilan University di Tel Aviv, che al momento hanno testato il farmaco solo su topi da laboratorio, risultati sterilizzati, in maniera reversibile, da uno a tre mesi, a seconda del dosaggio.

A differenza di quella femminile, basata sulla combinazione di ormoni, il 'pillolo' studiato dal team israeliano non ha alcuna componente ormonale. Secondo quanto precisato dai ricercatori, infatti, si tratterrebbe di "una molecola in grado di neutralizzare una proteina contenuta nello sperma necessaria per la fecondazione".

Il nuovo metodo, dunque, non "inibisce la produzione di spermatozoi", che comunque raggiungerebbero l'utero, ma più semplicemente ne "neutralizza la capacità procreativa". "I topi si comportano normalmente– ha dichiarato il professor Haim Breitbart, coordinatore dello studio- mangiano, hanno rapporti sessuali e non mostrano alcun cambiamento comportamentale".

Tuttavia, per Vincenzo Gentile, Presidente della Società Italiana di Andrologia, "la strada intrapresa potrebbe essere quella giusta, ma l’interazione tra lo spermatozoo e la membrana dell’ovocita è un processo molto complesso e sarebbe strano, anche se non impossibile, trovare un’unica proteina in grado di far saltare l’intero equilibrio".

Ancora più cauta Mariacristina Meriggiola, responsabile dell'equipe dell'ospedale Sant' Orsola di Bologna: "Innanzitutto i topi non sono un buon modello per la spermatogenesi umana- spiega l'esperta- e sicuramente dopo i topi sarà necessario un ulteriore passaggio su altri mammiferi (le scimmie) prima di passare alla sperimentazione sugli esseri umani. Inoltre bisognerà appurare che la proteina eliminata non sia coinvolta in altri ruoli importanti".

Ma intanto la porta verso la contraccezione del futuro è aperta, anche se la sola ipotesi di una pillola maschile è sempre stata guardata con diffidenza da entrambi i sessi. Gli uomini col terrore dell'effetto 'devirilizzante', mentre le donne preoccupate dalla sbadataggine maschile. Il farmaco messo a punto nei laboratori di Tel Aviv, però, scioglie ogni timore: si parla di una compressa al mese o al trimestre e l'accertata assenza di compromissione della virilità dovrebbe spegnere il campanello di allarme di ogni uomo.

Augusto Rubei

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