Nasa: stop ai contatti con la Russia. È guerra anche nello spazio

cuore spazio

La Nasa decide di sospendere i suoi legami con la Russia e pare che il provvedimento sia dovuto a motivi collegati alla recente annessione – non pacifica – della penisola della Crimea a Mosca. Insomma, annessione Crimea e crisi ucraina sono finite pure nello spazio.

Usa vs Russia? Un nuovo silente conflitto si prospetta dunque tra le due potenze mondiali. Certo è che l'annessione della Crimea alla Russia ha sollevato tensioni in tutto il mondo e portato a uno dei confronti più diretti tra Mosca e Washington dopo la Guerra Fredda. Con i soldati russi lungo il confine con l'Ucraina, sollevando lo spettro di ulteriori incursioni, ci sono giusti timori che la controversia potrebbe portare di nuovo a una situazione di stallo prolungato, con importanti implicazioni sia per l'Occidente che per la Russia. Insomma, il clima non è esattamente di "guerra fredda", ma è pur sempre gelido.

E ora la Nasa ci mette il suo. In pratica, in questi giorni è venuta fuori un'e-mail in cui Michael F. O'Brien, Associate Administrator for International and Interagency Relations della NASA, comunicava una direttiva interna che imponeva ai dipendenti dell'agenzia spaziale americana di sospendere i contatti con le autorità e le entità russe. Fino a nuovo ordine sarebbero sospesi i viaggi di dipendenti NASA in Russia, le visite di funzionari russi alle sedi e infrastrutture NASA, gli incontri bilaterali (al di fuori della Russia, invece, sono consentiti gli incontri multilaterali con rappresentanti russi) le teleconferenze, le videoconferenze e gli scambi di posta elettronica.

La direttiva è stata poco dopo confermata da una dichiarazione ufficiale della NASA: "Vista la violazione attualmente in corso della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina, la NASA sospende la maggior parte dei propri impegni in corso con la Federazione Russa. La NASA e Roscosmos continueranno, tuttavia, a lavorare insieme per mantenere le operazioni continue e in sicurezza della Stazione Spaziale Internazionale. La NASA è concentrata come un laser su un piano per il ritorno dei lanci per il volo spaziale umano sul suolo americano, che ponga fine alla nostra dipendenza dalla Russia per andare nello spazio. Questa è stata una alta priorità dell'Amministrazione Obama per gli ultimi cinque anni, e se il nostro piano fosse stato pienamente finanziato, avremmo riportato i lanci americani per il volo spaziale umano - e i posti di lavoro che sostengono - di nuovo negli Stati Uniti l'anno prossimo. Con il livello ridotto di finanziamento approvato dal Congresso, prevediamo ora di lanciare dal suolo USA nel 2017. Qui la scelta è fra finanziare pienamente il piano per portare i lanci spaziali di nuovo in America, e continuare a mandare milioni di dollari ai russi. È così semplice. L'Amministrazione Obama sceglie di investire in America—e siamo fiduciosi che il Congresso farà lo stesso".

L'ECCEZIONE – Come si legge nella nota, nella direttiva non rientrerebbero le attività di gestione e le operazioni della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ovvio, considerato che la NASA per ora non ha mezzi a disposizione per raggiungere la ISS, ma si serve della navicella – russa – Soyuz, lanciata con vettore – russo – da Baikonur.

"È chiaro che la situazione che i nostri partner [US] stanno creando nelle relazioni bilaterali, può costringere a una serie di decisioni che non piaceranno a Washington, compresi i piani per rilasciare alcuni contatti e processi, ma non è mai stata, né sarà mai la nostra scelta ", ha commentato Sergei Ryabkov, vice ministro degli Esteri russo.

Insomma, la situazione è estremamente complessa e delicata. È probabile che, riducendo i legami con la Russia, saranno a rischio i futuri programmi spaziali degli stessi Stati Uniti, anche se molti pensano che questo nuovo conflitto tutto spaziale gioverà alle società private, che verranno viste di buon occhio dai membri del Congresso a stelle e strisce per ricevere finanziamenti più facili.

Quella della NASA, a conti fatti, non è una decisione priva di conseguenze. Staremo a vedere.

Germana Carillo

LEGGI anche:

- Stati Uniti e Russia: a bordo della stazione spaziale internazionale per un anno

- Nasa: il futuro sarà low cost?

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico