Internet: dal Safer Internet Day il nuovo programma "Sicuri in Rete"

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Sicurinrete. Si chiama così la nuova alleanza per tutelare i minori che navigano sul web. Sono troppi i rischi cui sono soggetti i ragazzi in rete. Per questo, ieri, in occasione del Safer Internet Day, è nata una nuova strategia che fa capo al Centro Giovani, che insieme ad Adiconsum e Save the Children, favorirà un uso responsabile e consapevole dei Nuovi Media da parte dei minori ma anche una maggiore consapevolezza dei rischi da parte dei genitori.

L'iniziativa, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Safer Internet, è rivolta in primo luogo ai giovani, ai loro genitori, agli insegnanti, ma anche a chi ha bisogno di aiuto e ha bisogno di parlare con un esperto e a chi si, suo malgrado, si è imbattuto in contenuti dannosi o pedo-pornografico, e vuole segnalarli.

Secondo un'indagine realizzatta da EU Kids Online e resa nota ieri, nonostante l'informazione e la sensibilizzazione de genitori al problema, numerosi sono ancora i casi di utilizzo non sicuro del web da parte dei minori. E ciò si verifica nonostante il 63% dei genitori italiani dichiari di "agire in maniera positiva" spiegando i rischi ai figli, o suggerendo il modo di comportarsi sul web.

Inoltre, secondo la ricerca l'82% dei genitori italiani ritiene "altamente improbabile" che i propri figli possano imbattersi in situazioni pericolose nei sei mesi successivi all'indagine. Ma tale dato si scontra con un altro: il 39% dei ragazzi infatti ha rivelato di non dare ascolto ai consigli dei propri genitori in alcuni casi. Addirittura, l'8% li ignora del tutto.

Lungi dall'essere negazionista, il Programma Safer Internet si propone di educare genitori e figli ad un utilizzo sicuro del web. Il motto di quest'anno del Safer Internet Day è stato “Connecting generations!”.

No alla censure e sì alla comunicazione tra adulti e giovani e alla promuozione del dialogo tra generazioni sui temi dei nuovi media.

Francesca Mancuso