Aaron Swartz: si è suicidato l'attivista del web

aaron swartz

Aaron Swartz, attivista on-line e fondatore di Infogami, un servizio che in seguito si sarebbe fuso con Reddit, si è suicidato a New York l'11 gennaio scorso. La notizia è stata rivelata al sito Tech dallo zio di Swartz, Michael Wolf, e successivamente confermata dal procuratore dello stesso ragazzo, Elliot R. Peters. "Le tragiche e strazianti informazioni che avete ricevuto sono, purtroppo, vere", ha riferito lo stesso Peters.

Nato nel 1986, Swartz era il co-autore della prima versione 1.0 dei feed RSS, divenuto poi uno degli standard dominanti del web, quando aveva solo 14 anni. Aveva inoltre avviato e fondato Infogami, un servizio finanziato dalla Y Combinator che poi è stato fuso con Reddit, un sito di social networking, che contribuì a far crescere nel 2006, prima che venisse acquistato dal gruppo editoriale Condé Nast. Una brillante carriera, quella di Swartz, il quale fu co-fondatore anche di Demand Progress, un gruppo di pressione che incoraggia la gente ad agire sulle notizie che la riguardano, contattando il Congresso e gli altri leader e diffondendo l'opinione pubblica nella comunità.

Nel luglio 2011, dopo essersi trasferito a New York, Swartz fu arrestato con l'accusa di aver scaricato e raccolto qualcosa come 4 milioni di documenti accademici dall'archivio del giornale on-line JSTOR. Dopo essere stato arrestato dalle autorità federali, è apparso in tribunale nel settembre 2012, dichiarandosi innocente.

In un post del suo blog, risalente al 2007, Swartz rivelava una possibile causa che lo avrebbe possibilmente portato a perdere la propria vita: la depressione. Nel post, Swartz descriveva le sue esperienze legate ad una profonda depressione, che spesso gli causava diversi altri problemi di salute, tra cui l'emicrania. Non sono tuttora chiare le ragioni che hanno spinto Aaron Swartz al suicidio. È noto fosse affetto da disturbi depressivi, ma pare che le controversie giudiziarie abbiano giocato un ruolo determinante. Se fosse stato riconosciuto colpevole nella causa JSTOR, infatti, Swartz avrebbe rischiato circa 50 anni di carcere.

Federica Vitale

Leggi anche:

- Depressione nello spazio: gli astronauti ne soffrono

Cerca