Si è concluso il Post flight tour

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È stato un tour ricco di impegni e di incontri quello che ha visto coinvolti alcuni dei membri dell'equipaggio delle missioni DAMA e MagISStra. Il gruppo di astronauti ha toccato diverse parti della penisola fino alla conclusione effettiva avvenuta il 26 settembre a Noordwijk in Olanda. Oltre alle nostre glorie nazionali Paolo Nespoli e Roberto Vittori, c'erano i loro compagni di viaggio e di missione: Catherine Coleman, Mark Kelly, Gregory Johnson, Edward Finke, Andrew Feustel e, infine, Scott Kelly.

Il tour si era aperto il 18 settembre in Germania con la visita all'agenzia spaziale tedesca. Il giorno seguente il tour post Flight aveva avviato la serie di incontri in Italia con una conferenza stampa tenutasi alla sede dell'Asi. L'incontro si è aperto con un benvenuto del presidente Saggese e di Volker Liebig, direttore dei Programmi dell'Osservazione della Terra. In tale occasione non era stato scontato sottolineare l'importanza dell'evento "storico per l'Italia per avere tutti insieme, in un unico appuntamento, gli astronauti della ISS e delle missioni DAMA e MagISStra", come dichiarato dallo stesso Liebig.

La prima tappa italiana, dunque, è stata Roma. Il primo incontro è stato quello con il Papa Benedetto XVI che ha ricevuto gli equipaggi a Castel Gandolfo. Durante la visita, è stata restituita al pontefice la medaglia raffigurante la creazione dell'uomo, opera di Michelangelo. La medaglia era stata portata in orbita dai due astronauti italiani che hanno donato al Papa anche i volumi dell'Aeronautica Militare "Atlante dell'universo" e "L'azzurro oltre il cielo", uniti ad un quadro che riproduce la Iss e la bandiera pontificia.

Ad attendere gli astronauti anche gli studenti dell’Università La Sapienza per un incontro affascinante alla volta delle curiosità della vita nello spazio. In occasione dell'apertura del nuovo anno accademico, il Post Flight Tour si è recato in visita dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dove era presente anche il ministro dell'istruzione Gelmini.

Non solo Roma. Nei giorni successivi, anche Bologna ha aperto le porte ad un incontro con gli astronauti presso l'Università. E poi via a Maranello per una visita sui generis nelle scuderie Ferrari.

Ora gli equipaggi sono rientrati a Houston. Ma aspettiamo quanto prima nuovi incontri volti a sottolineare il ruolo di primo piano che l'Italia, anno dopo anno, sta guadagnando, come lo stesso colonnello Vittori ha affermato.

Federica Vitale

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