Premi: 3 milioni di euro alla scienza del futuro

premio brin zuckerberg

3 milioni di dollari per portare avanti i loro rivoluzionari studi sulle scienze della vita. Ieri a San Francisco 11 ricercatori sono stati premiati dal Breakthrough Prize in Life Sciences, un riconoscimento messo a disposizione dalla Breakthrough Prize in Life Sciences Foundation, creata da nomi del calibro di Art Levinson, Sergey Brin e la moglie Anne Wojcicki, Mark Zuckerberg, Priscilla Chan e Yuri Milner.

Il premio è volto a promuovere la ricerca d'avanguardia, a favore degli scienziati che con i loro studi possono davvero cambiare il mondo. Tra i primi 11 vincitori anche un italiano, Napoleone Ferrara. Ecco chi sono:

Cornelia I. Bargmann, per gli studi sulla genetica dei circuiti neurali

David Botstein, per aver mappato i markers genetici delle cosiddette malattie mendeliane nell'uomo utilizzando i polimorfismi del Dna

Lewis C. Cantley, per la scoperta di PI 3-chinasi e del suo ruolo nel metabolismo del cancro

Hans Clevers, per aver descritto il ruolo di Wnt nelle cellule staminali dei tessuti e del cancro.

Napoleone Ferrara, per le scoperte sui meccanismi di angiogenesi che hanno portato a terapie per il cancro e le malattie degli occhi

Titia de Lange, per la ricerca su telomeri, chiarendo il modo in cui proteggono le estremità dei cromosomi e il loro ruolo nella instabilità del genoma del cancro

Eric S. Lander, per la scoperta dei principi generali per individuare i geni delle malattie umane, consentendo la loro applicazione alla medicina attraverso la creazione e l'analisi di mappe genetiche e il sequenziamento del genoma umano.

Charles L. Sawyers, per gli studi sui geni del cancro e sulle terapie mirate

Bert Vogelstein, per la genomica del cancro e i geni oncosoppressori

Robert A. Weinberg, per la caratterizzazione dei geni tumorali umani

Shinya Yamanaka, per gli studi sule cellule staminali pluripotenti indotte.

A ciascuno di essi sarà messo a disposizione un premio pari a 3 milioni di dollari, forniti dai fondatori, che insieme hanno deciso di istituire 5 premi annuali da 3 milioni di dollari ciascuno, per il futuro.

Art Levinson, presidente del consiglio di amministrazione di Apple e presidente ed ex CEO di Genentech, è il Presidente del Consiglio della Fondazione: “Sono lieto di annunciare il lancio del Breakthrough Prize in Life Sciences e accogliere i suoi primi destinatari”, ha dichiarato Art Levinson. “Credo che questo premio possa gettare nuova luce sugli straordinari progressi delle menti in essere nel campo delle scienze della vita, migliorando l'innovazione medica, e alla fine diventando una piattaforma per il riconoscimento delle future scoperte”. “Siamo entusiasti di sostenere gli scienziati che pensano in grande”, ha dichiarato Anne Wojcicki.

I vincitori di ciascun anno entreranno a far parte del comitato di selezione per i futuri vincitori. Inoltre, il premio può essere condiviso tra un numero di scienziati meritevoli e può essere ricevuto più di una volta. E non ci sono limiti di età per i candidati.

Francesca Mancuso

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