Il futuro della tecnologia? Il 2013 sarà l'anno della bio-mediatica

Trend Siemens cop

Il 2013 sarà l'anno della biomediatica, ormai all'orizzonte in modo sempre più prepotente. Queste le previsioni di Siemens Enterprise Communication, che a ha stilato anche 10 trend plausibili per il futuro della tecnologia, ormai figlia e totalmente dipendente da Internet.

"Quella che si prospetta è infatti un’era bio-mediatica in cui individuo e tecnologia saranno talmente sinergici da integrarsi perfettamente in un tutt’uno -scrivono gli analisti in un comunicato- in cui la persona sarà al centro di ogni dinamica comunicativa, semplicemente dotata di appendici tecnologiche". I media, insomma, saremo tutti noi, grazie al web 2.0.

D'altronde "i dati sull’Italia per l’anno appena trascorso vanno nella direzione di una piena sinergia tra individuo e tecnologia". Almeno il 28 per cento degli utenti accede infatti ad Internet da un dispositivo mobile, grazie anche all’aumento della diffusione degli smartphone (+10 per cento nel 2012), dati che influenzano anche l’uso dei social network, con un 46 per cento degli utenti che accede ai social media dal mobile, dei quali più di uno su due pubblica informazioni.

Dieci elementi innovativi caratterizzeranno in particolare l'anno appena iniziato, secondo Siemens.

1) Pagare con lo smartphone

Il protocollo Near Field Communication è sempre più diffuso e si prevede sarà sempre più utilizzato per effettuare pagamenti e transazioni con lo smartphone in sostituzione della carta di credito. Secondo gli analisti diventerà anche importante l'utilizzo della Unified Communication, soprattutto per lo scambio di informazioni sui contatti, impostazioni di presenza automatiche, aggiornamenti social, trasferimento dati, applicazioni per la sicurezza attraverso tag. Gli smartphone, parallelamente, saranno dotati di dispositivi di sicurezza sempre più sofisticati.

2) Comunicare real time dai browser

I browser web installati nel 2013 integreranno funzionalità di comunicazione in tempo reale. Grazie allo sviluppo dell’open source WebRTC si potranno avere anche audio e video integrati nel browser, funzionalità interessante sia sul versante del consumatore che su quello delle aziende. Questo, sottolineano gli analisti, incoraggerà i fornitori di soluzioni di comunicazione per le imprese ad annunciare il supporto della WebRTC, contribuendo sensibilmente alla sua diffusione.

3) Archiviare tutto con Cloud

Presto niente più chiavette Usb per salvare i dati: ci penserà il servizio Cloud. I dipendenti aziendali avranno così un unico punto di accesso per i loro dati personali e lavorativi, integrato da applicazioni che permettano di ricominciare quel che avevano lasciato in sospeso, da qualsiasi luogo, network o dispositivo che hanno a disposizione. Il Cloud personale non servirà solo per archiviare dati, ma probabilmente anche per condividere contenuti in modo da facilitare la collaborazione con il proprio team professionale. Non a caso, tra le sette nuove priorità per l'economia e la società digitali che la Commissione europea ha adottato a fine 2012, compare la necessità di accelerare il cloud-computing: se l’Agenda digitale aggiornata venisse attuata appieno, secondo l'analisi di Siemens, nei prossimi otto anni il Pil europeo aumenterebbe del 5 per cento, e a lungo termine si arriverebbe alla creazione di 3,8 milioni di posti di lavoro in tutti i settori dell'economia.

Tecnologia Siemens

4) Usare i social network per il business

I social network si sa, presentano problemi di privacy e gli utenti potrebbero presto infastidirsi. Ma in un prossimo futuro potrà però emergere un nuovo modello di social media, più strutturato, strategico e produttivo, che sia realmente performante ed utile per gli utenti business che cercano di entrare in contatto con i loro clienti. Un modello simile a quello già fornito, ad esempio, da Linkedin. Questo comporterà necessariamente un incremento di qualità a svantaggio della quantità.

5) Disporre di automobili 2.0

Le auto del futuro saranno anche assistenti di guida, non più uno strumento passivo nelle nostre mani, ma sofisticati dispositivi 2.0 con i quali interagire ad esempio per ridurre le distrazioni in strada. Oltre a disporre in modo standard del Bluetooth, infatti, Siemens prevede che le auto acquistate dalla seconda metà del 2013 avranno anche una sede sul cruscotto per tablet/smartphone, o un display Lcd che riporti i loro contenuti, evitando agli utenti la tentazione di distogliere lo sguardo dalla strada.

6) Disporre di servizio e-mail sempre più sofisticato

Contro ogni pronostico, cresce l’uso della mail nel 2013. Nonostante le previsioni di morte dell’e-mail per mano dei social network, questo strumento continuerà invece ad essere il metodo centrale di comunicazione elettronica per il lavoro, grazie alla sua natura strutturata, verificabile, familiare ed ubiqua. Anzi, la crescita di componenti aggiuntivi per la e-mail, come gli strumenti di produttività e filtro, avrà un picco nel 2013.

7) Sfruttare i Big Data non strutturati

Come avevamo già riportato noi di Nextme, disponiamo ormai di 2,8 zettabyte di dati digitali prodotti dall'uomo e dalle sue macchine, ovvero 2 mila e 800 miliardi di Gigabyte, ma strutturiamo e analizziamo solo l'0,5 per cento di questo immenso potenziale. Nel prossimo futuro potremo invece registrare, trascrivere, indicizzare e catalogare le comunicazioni, e questo porterà una nuova spinta produttiva. Questo lavoro servirà anche per rendere le comunicazioni contestuali più semplici, soprattutto per gli utenti che patiscono un sovraccarico di comunicazione e informazione. Si potrà poi contare sul sistema per monitorare quello che è rilevante e recente, recuperare i contenuti che prima erano irrintracciabili per migliorare le performance del team di lavoro.

8) Diventare ubiqui, almeno virtualmente

Oltre a dispositivi per l'utilizzo domestico attualmente solo in forma di prototipo, si stanno diffondendo sempre di più tecnologie in grado di rimuovere gli ostacoli per le videoconferenze ubique, come server software per videoconferenze (i cosiddetti 'Mcu'), servizi Cloud per le videoconferenze (alcuni dei quali gratuiti) e webcam integrate in modo standard nei dispositivi informatici. Entro la fine del 2013, sostengono gli esperti, anche gli schermi Tv saranno predisposti per videoconferenze multi-party.

9) Diventare tutti IT

La metà delle decisioni di fruizione di soluzioni IT, Information Technology, saranno guidate da utenti e dirigenti delle linee di business, al di fuori del tradizionale dipartimento IT dell’azienda. Pertanto l'espressione Byod ('Bring your own device', 'Porta con te il tuo dispositivo'), si estenderà presto a tutte le soluzione IT, prevedono gli analisti di Siemens, dando vita a Byo_, dove lo spazio sarà riempito da tutte le altre possibilità che la tecnologia oggi ci offre.

10) Usare la tecnologia per costruire team virtuali

Dopo parecchi anni di incertezze, forse è arrivato il momento in cui le aziende comprenderanno l'importanza di costruire team virtuali per incrementare la produttività. Videoconferenze, meeting virtuali: tutto questo non solo velocizza gli incontri e gli scambi di informazioni tra dipendenti, ma rappresenta una notevole opportunità di risparmio sia in termici economici che temporali. Questa amplificazione dello sforzo collettivo avrà particolare impatto sullo stile lavorativo dove i team virtuali, remoti e distribuiti, sono già diventati la norma per i progetti più critici, con i membri del team dispersi nei vari uffici o residenze, in paesi o addirittura continenti diversi.

Roberta De Carolis

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