Apple vs Samsung: il Galaxy Tab 10.1 si potrà vendere negli Usa

Apple-Vs-Samsung processo California

Il 26 Giugno il giudice distrettuale di San Josè Lucy Koh aveva detto "Stop alle vendite", ma ora è tornata indietro sulla sentenza, e così il Galaxy Tab 10.1 potrà di nuovo essere commercializzato negli Usa. La decisione, che annulla il precedente divieto, è stata firmata dalla Koh ieri 1° ottobre, e ha accolto il ricorso di Samsung.

La guerra tra le due aziende informatiche è molto antica: lo stesso Steve Jobs aveva intrapreso quella che chiamava la guerra termonucleare per sconfiggere Android, accusato di essere un “prodotto rubato”, che poi ha dato il via ai dispositivi considerati da Apple evidenti violazioni brevettuali. Successivamente poi le accuse si sono moltiplicate, e il colosso guidato ora da Tim Cook ha accusato la rivale di aver copiato molte caratteristiche sia dell’iPhone che dell’iPad.

La compagnia coreana, dal canto suo, oltre a respingere le accuse, sostiene a sua volta di aver subito lo stesso torto: secondo i dirigenti di Samsung infatti l’iPhone è stato venduto almeno 20 anni dopo l’inizio della loro ricerca in campo di tecnologie di telecomunicazione mobile, segno che Apple abbia “preso spunto” da Samsung per il suo storico telefono cellulare.

Più recentemente, dopo alcune battaglie in Europa, la contesa è arrivata davanti al giudice Koh in California, che il 26 giugno ha bloccato le vendite del Galaxy Tab 10.1, accusato di violare brevetti sull’aspetto estetico, e alla fine di agosto ha sanzionato ancora Samsung, imponendole di versare nelle casse di Cupertino 1.05 miliardi di dollari.

Alcuni misteri si sono aggirati intorno a questa vicenda: Samsung infatti si era difesa non solo sostenendo di aver iniziato prima di Apple la ricerca sulla telefonia mobile, ma anche accusando la rivale di essersi “ispirata” a Sony dopo aver assunto un loro designer. Ma il giudice di San Josè Lucy Koh aveva respinto queste presunte prove dichiarandole illegittime. Così, per tutta risposta, Samsung aveva affidato le immagini alla stampa, creando scompiglio.

Ora il giudice è tornato indietro e sostiene che il tablet coreano non viola alcun brevetto, consentendone la vendita sul territorio statunitense: questa vittoria di Samsung potrebbe sembrare essere un’inversione di tendenza. Ma il giudizio definitivo su tutta la contesa non è ancora stato emesso. L’udienza chiave, inizialmente fissata per il 20 Settembre, è stata infatti spostata al 6 Dicembre.

Roberta De Carolis

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