La cucina per i non vedenti

cucina_nonv

Vi è mai capitato di pensare a quanto un gesto estremamente semplice, come ad esempio cucinare un banale piatto di pasta, possa risultare compito particolarmente ardito per un non vedente?

Ronald David Abadilla Silva, uno studente dell’Accadamia d’Arte presso l’Università di San Francisco, deve averci riflettuto così tanto da arrivare sviluppare un modello di cucina capace di risolvere il problema. E alla fine ha creato il cosiddetto 'Sentino Cook-Top', un set di fornelli studiato proprio per facilitare i non vedenti alle prese con pentole e padelle.

Dotato di una efficientissima interfaccia tattile, Sentino Cook-Top consente di individuare facilmente la superficie di cottura e i comandi di attivazione/disattivazione del fornello, ma soprattutto permette di ascoltare, senza alcuna barriera linguistica (può essere impostato per qualsiasi paese), ciò che sta succedendo sul piano cottura. Interessante, se si pensa alla recente e massiva diffusione delle tecnologie touchscreen e a quanto possano risultare inaccessibili per chi non ha o ha perso il dono della vista.

Il design risulta essenziale ed elegante; garantisce intuitività e sicurezza al prodotto che è stato più volte testato per rifinire e perfezionare il modello base elaborato dal giovane studente.

È possibile ipotizzare l’inserimento di un simile sistema all’interno di interi ambienti pensati per non vedenti, così da semplificare la vita di molte persone e renderle indipendenti, per lo meno a casa loro. A volte quindi la tecnologia incontra le esigenze del sociale, per fortuna, ed è quando si mette al suo servizio che contribuisce a migliorare, almeno fin dove è possibile, le condizioni di vita delle persone.

Annalisa Di Branco

Cerca