Una supernova rivela i misteri dell'Universo

supernoa 2014j

Gli astronomi hanno impiegato una vasta rete di radiotelescopi per ottenere numerose immagini della supernova 2014J. Queste osservazioni hanno fornito agli scienziati l'opportunità di approfondire la loro conoscenza riguardo questi importantissimi fenomeni astrofisici.

La supernova, un'esplosione gigantesca di una stella e la più vicina alla Terra avvenuta da decenni, è stata scoperta all'inizio di quest'anno dagli astronomi dello University of London Observatory. Questi fenomeni sono molto critici per chi li studia e determinanti da un punto di vista scientifico, in quanto offrono i dati chiave sul nostro universo, ad esempio il modo in cui esso si sta espandendo e come le galassie si evolvono.

Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal, ha impiegato vaste reti di radiotelescopi distribuite nel Regno Unito e in tutta Europa, compresi i sette telescopi di e-MERLIN operati dall'Università di Jodrell Bank Observatory di Manchester. Questi strumenti hanno permesso agli astrofisici di ottenere immagini molto profonde che rivelano una mancanza di emissione radio proveniente dalla supernova.

Denominato 2014J, questo tipo di supernova è causato dall'esplosione di una nana bianca, ovvero il nucleo interno di una stella quando esaurisce il combustibile nucleare e finisce per espellere i suoi strati esterni. Una nana bianca può esplodere se la sua massa aumenta. A questo punto, la sua temperatura interna raggiunge un punto in cui il carbonio comincia a subire la fusione nucleare. Questa si diffonde rapidamente attraverso la stella, con conseguente esplosione termonucleare catastrofica che letteralmente lacera la stella, facendola sembrare un nuovo corpo celeste, splendente miliardi di volte di più del Sole.

L'analisi è stata condotta da Miguel Pérez-Torres, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo, che ha spiegato: "Le supernovae svolgono un ruolo fondamentale nella chimica delle galassie e della loro evoluzione, in quanto sono responsabili dell'espulsione della maggior parte dei componenti pesanti che vediamo intorno a noi, come elementi che non possono essersi formati all'interno di stelle comuni. Ma la domanda fondamentale di cosa causi una supernova di questo genere rimane comunque un mistero".

Rob Beswick, dello University of Manchester’s Jodrell Bank Center for Astrophysics e co-autore dell'indagine, ha aggiunto: "L'esplosione di una supernova è un'occasione rara nel vicino Universo. La supernova 2014J è la più vicina di questo tipo alla Terra ed è probabile che più di 100 anni passeranno prima di vedere ancora un altro esempio di supernova così vicina a noi. Questa si è rivelata una straordinaria occasione per capire qualcosa di più riguardo questi importanti fenomeni astrofisici".

Federica Vitale

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