Le galassie autunnali osservabili da questa settimana

galassie autunno 2013

Il meteo di ottobre, in gran parte dell'Italia, è stato decisamente instabile e, quindi, ha permesso a pochi fortunati di assistere alle meraviglie del cielo notturno. Ad ogni modo, c'è stato molto da osservare: dagli sciami meteorici delle Draconidi prima e delle Orionidi poi, ai numerosi pianeti che hanno fatto la propria comparsa accanto alle stelle più luminose della sera.

Ma proviamo ad approfondire le nostre ricerche e ad assaporare le meraviglie della Via Lattea grazie alle costellazioni autunnali. Andromeda, Pesci e Perseo dominano il cielo la sera e, insieme ad esse, fa capolino una serie di ottimi oggetti binoculari che entrano nella nostra visuale, come pianeti e comete.

Le galassie Andromeda (M31) e Triangolo (M33) sono divertenti da localizzare nelle notti serene. Entrambe sono facilmente visibili con un binocolo. M31 è agevolmente distinguibile ad occhio nudo, al contrario di M33 che richiede un po' più di praticità. Infatti, M33 si caratterizza per una bassa luminosità superficiale e richiede lenti speciali e molto potenti.

Subito dopo il tramonto, è visibile il Quadrato di Pegaso. Questo è un ottimo punto di partenza per localizzare la famosa galassia di Andromeda. Il Grande Quadrato di Pegaso brilla sopra l'orizzonte orientale nelle prime ore serali. La stella che prima fra tutte si individuerà sarà Alpheratz.

La galassia di Andromeda si presenta come una macchia sfocata in un cielo scuro. Se non la si riesce ad individuare ad occhio nudo, forse il cielo non è abbastanza buio. Occorre, quindi, provare con un binocolo. Altrimenti, c'è tempo fino a novembre per ritentare nell'impresa.

andromeda

Quella di Andromeda è la più vicina grande galassia a spirale nei pressi della Terra. Ed è anche l'oggetto più lontano che possiamo vedere ad occhio nudo. L'autunno è un buon momento per osservarla. Molti spesso la individuano proprio grazie alla già citata stella Alphératz e ad un'altra debolmente luminosa, Mirach. Se si traccia una linea immaginaria che parte da Mirach, è infatti possibile giungere alla galassia di Andromeda.

La stella Mirach, altrimenti nota come Beta Andromedae, si comporta come stella-guida di tre differenti galassie: M31 o galassia di Andromeda appunto, M33 o galassia del Triangolo e, infine, NGC 404. Quando si guarda a questa stella, potrebbe accadere che, mentre Mirach si trova ad una distanza di soli 200 anni luce, essa possa lo stesso aiutare a captare gli oggetti che sono a milioni di anni luce di distanza.

Per localizzare la Galassia del Triangolo (M33), occorre tracciare un'altra linea immaginaria in direzione opposta, ossia dalla stella Mu Andromedae verso la stella Mirach. Questa ci porta in direzione della Galassia del Triangolo. Tale formazione appare come una galassia a spirale. Viene spesso fotografata, ma è difficile da intravedere ad occhio nudo. Mirach si trova a metà strada tra le galassie Andromeda e del Triangolo.

m33

M31 e M33 sono state riconosciute come galassie nel 20° secolo. Prima di allora, queste deboli formazioni erano indicate come nebulose. Gli astronomi dei secoli precedenti non avevano telescopi abbastanza potenti per risolvere l'enigma e, quindi, decifrare e distinguere le galassie in singole stelle. Nel tardo 18° secolo, il grande “cacciatore” di comete Charles Messier annoverò M31 e M33 nel suo famoso catalogo di Messier.

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Federica Vitale

Image Credit: Space.com

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