Eruzione solare, la nostra stella torna ad esplodere: il video

Eruzione solare 1 ottobre

Una nuova eruzione solare è stata osservata lo scorso 1 ottobre negli Stati Uniti e in parte del Canada: il Sole ha infatti espulso materiale coronale che ha colpito il campo magnetico terrestre, provocando un’esplosione di luce, giudicata dalla Nasa di livello moderato, ma sufficiente a far ritenere il nostro pianeta ancora sotto l’influenza di questo fenomeno. Con possibili nuovi episodi.

In termini tecnici si è verificata una ‘espulsione di massa coronale’ (Cme, acronimo dell’inglese ‘coronal mass ejection’). Si osserva un'esplosione perché il materiale espulso, sotto forma di plasma (soprattutto elettroni e protoni) viste le alte temperature, viene trascinato dal campo magnetico della corona e, quando questa nube raggiunge la Terra, può alterare la sua magnetosfera, comprimendola nella regione illuminata dal Sole ed espandendola nella regione non illuminata.

La magnetosfera però si riconnette nella zona notturna, generando migliaia di miliardi di watt di potenza diretti verso l’atmosfera terrestre superiore, e provocando quindi aurore particolarmente intense, che noi percepiamo come lampi di luce.

Il fenomeno è in realtà iniziato lunedì 30 settembre, ma l’enorme nuvola ha impattato la nostra atmosfera il giorno dopo, intorno alle 22 (ora americana) di martedì 1 ottobre, ovvero intorno alle 2 di mercoledì 2 ottobre secondo l’orario della nostra parte del pianeta. Il video, pubblicato dalla Nasa e che riportiamo qui sotto, si riferisce all’inizio dell’esplosione.